Un grave incendio ha colpito nella giornata odierna un’abitazione privata situata in località Torrevecchia, nel territorio comunale di Curinga.
L’allarme è scattato quando le fiamme hanno iniziato a divorare i locali della struttura, richiedendo l’intervento immediato dei soccorsi per evitare che il rogo si estendesse alle proprietà confinanti o distruggesse l’intero edificio.
Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, provenienti dal distaccamento di Lamezia Terme. Data l’entità del rogo, i soccorritori sono stati supportati da un’autobotte dedicata al rifornimento idrico, fondamentale per garantire la continuità delle operazioni di spegnimento e il controllo dei focolai più resistenti.
Danni alla struttura e messa in sicurezza dei locali
Il bilancio dei danni materiali è significativo. Il rogo ha completamente coinvolto il locale cucina e ha intaccato pesantemente la copertura dell’immobile, che è andata in gran parte distrutta. Tuttavia, la rapidità d’azione degli operatori ha permesso di circoscrivere le fiamme, impedendo che queste raggiungessero gli altri ambienti della casa, che sono stati così preservati dalla furia del fuoco.
Uno dei momenti più critici dell’operazione ha riguardato la gestione del rischio esplosione. Durante le fasi di spegnimento, il personale dei Vigili del Fuoco ha individuato e recuperato due bombole di GPL situate proprio all’interno della cucina in fiamme. Gli operatori hanno provveduto immediatamente a trasportarle all’esterno e a metterle in sicurezza, eliminando una potenziale minaccia per l’incolumità pubblica e per la stabilità dell’edificio stesso.
Nessun ferito tra i residenti
Fortunatamente, l’episodio non ha fatto registrare danni alle persone. L’unico occupante dell’immobile è riuscito ad abbandonare i locali in autonomia prima ancora che le squadre di soccorso giungessero sul posto. “La persona che dimorava all’interno dell’immobile aveva già abbandonato l’abitazione prima dell’arrivo delle squadre di soccorso” hanno confermato le autorità intervenute, sottolineando che non si registrano feriti o intossicati.
Al termine delle operazioni di bonifica e messa in sicurezza, sono stati avviati i primi rilievi per determinare l’origine del rogo. Al momento, le cause che hanno scatenato l’incendio restano ancora in corso di accertamento da parte dei tecnici dei Vigili del Fuoco, che dovranno stabilire se si sia trattato di un corto circuito, di un malfunzionamento domestico o di altra natura.



