Sabato 17 gennaio 2026, la cornice del Teatro Comunale F. Gambaro di San Fili ha ospitato la cerimonia conclusiva della XII Edizione del Concorso Letterario Nazionale “Le Notti delle Magare”.
L’evento, ormai un punto di riferimento consolidato nel panorama culturale italiano, rappresenta il momento culminante del più ampio progetto del festival Le Notti delle Magare 2025.
La serata ha celebrato la forza della scrittura e l’immaginazione di autori provenienti da ogni parte della penisola, riunendo una comunità appassionata attorno al valore del racconto e della creatività.
Numeri e partecipazione di un’edizione in crescita
Il concorso, che ha chiuso ufficialmente la fase di ricezione delle opere lo scorso 7 giugno, ha confermato un trend di crescita costante. Sono stati circa 60 gli elaborati giunti alla commissione, suddivisi nelle quattro sezioni previste dal bando. La partecipazione ha visto protagonisti sia studenti e studentesse di diversi istituti scolastici, sia autori adulti, a testimonianza di quanto il premio riesca a intercettare sensibilità diverse e trasversali alle generazioni.
La giuria e i criteri di selezione
Il difficile compito di selezionare i finalisti è stato affidato a una giuria composta da figure di spicco del mondo istituzionale, accademico e culturale. I lavori sono stati valutati non solo per la qualità stilistica, ma anche per l’originalità dei contenuti e la profondità della capacità narrativa.
Il gruppo di esperti ha visto la partecipazione di Linda Cribari, avvocata e Sindaca di San Fili, in qualità di membro onorario, affiancata da Flavio Nimpo, docente di Materie Letterarie, Latino e Greco presso il Liceo Classico “B. Telesio”, la poetessa Antonia Flavio, il biologo e giornalista Aldo Mazza e Assunta Morrone, dirigente scolastico dell’IC Mendicino e scrittrice.
Durante la serata, i giurati hanno sottolineato l’importanza di dare voce alle nuove sensibilità letterarie, riconoscendo il merito di chi ha saputo interpretare lo spirito del concorso.
Cultura come identità e crescita collettiva
La cerimonia non è stata una semplice consegna di premi, ma si è trasformata in un’importante occasione di incontro e condivisione. L’evento ha ribadito come la cultura possa agire da strumento fondamentale per la crescita sociale, il dialogo e la costruzione di un’identità collettiva forte. Rafforzando il legame tra il territorio, le istituzioni scolastiche e il mondo della letteratura, il festival continua a valorizzare la parola scritta come mezzo di espressione privilegiato.
“Le Notti delle Magare si confermano un progetto capace di valorizzare la parola scritta e di dare voce a nuove sensibilità”, è stato dichiarato a margine dell’evento, evidenziando come l’iniziativa riesca a trasformare un borgo in un centro pulsante di produzione culturale nazionale.



