Una violenta ondata di pioggia e vento sta sferzando diverse regioni italiane dalle prime ore di oggi, mettendo a dura prova la tenuta del territorio e costringendo le forze di soccorso a un lavoro incessante.
Il bilancio operativo parla di uno spiegamento massiccio: sono 1.272 i vigili del fuoco attualmente impegnati sul campo, supportati da 423 mezzi speciali per gestire le centinaia di richieste di aiuto giunte alle centrali operative.
Gli interventi principali tra allagamenti e frane
Le squadre di soccorso si stanno concentrando sulla rimozione di alberi abbattuti dalle raffiche di vento e sulla messa in sicurezza di strutture rese pericolanti dalle intemperie. La situazione appare particolarmente critica sul fronte del dissesto idrogeologico, con numerosi interventi per allagamenti di scantinati e sedi stradali, oltre a smottamenti e frane che stanno ostacolando la circolazione in diverse province.
Un portavoce del corpo impegnato nelle operazioni ha descritto così la mattinata: “Le squadre sono operative senza sosta dalle prime luci dell’alba per garantire l’incolumità pubblica, dando priorità assoluta ai soccorsi tecnici urgenti legati a dissesti e strutture instabili”.
Il bilancio nelle isole e in Calabria
Il Sud Italia e le isole maggiori risultano le aree più colpite da questa perturbazione. La Sicilia guida la classifica delle zone con il maggior numero di criticità, avendo già fatto registrare 110 operazioni di soccorso portate a termine. Non meno complessa la situazione in Sardegna, dove si contano 70 interventi, seguita dalla Calabria con 40 missioni operative concluse nelle ultime ore.



