Un intero chilometro della Strada Statale 106, nel tratto che attraversa il comune di Calopezzati in provincia di Cosenza, versa in condizioni di totale oscurità.
La denuncia arriva direttamente dall’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, che punta i riflettori su un deficit infrastrutturale considerato estremamente pericoloso per chiunque si trovi a percorrere l’arteria jonica.
La denuncia dell’associazione Basta Vittime
L’organizzazione ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di illuminazione, sottolineando come la visibilità nulla rappresenti una minaccia diretta per l’incolumità pubblica. Secondo i volontari, è inaccettabile che un tratto così importante rimanga privo dei requisiti minimi di sicurezza, trasformandosi in una trappola per automobilisti e pedoni.
Il contrasto con le precedenti politiche comunali
L’associazione non ha risparmiato critiche all’amministrazione locale, mettendo in evidenza una palese incoerenza tra le azioni passate e lo stato attuale dei luoghi. Il riferimento corre alla gestione della sicurezza stradale degli anni scorsi, segnata dall’introduzione di strumenti di controllo della velocità che hanno poi subito l’intervento della magistratura.
“Non di meno – prosegue l’associazione – ritiene incredibile che una amministrazione che negli anni scorsi ha deciso di istituire uno Scout Speed (poi sequestrato dalla Procura della Repubblica di Cosenza), asserendo che servisse per ragioni di sicurezza consente il verificarsi di un simile pericolo per l’incolumità di tutti i cittadini.”
La polemica sollevata riguarda dunque la reale priorità data alla tutela delle persone. Se in passato si è puntato su sistemi di sanzionamento in nome della prevenzione, oggi la mancanza di interventi per ripristinare la luce sul tratto stradale sembra smentire quell’impegno, lasciando la comunità in una situazione di oggettiva vulnerabilità.



