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Erosione costiera nel cosentino: De Cicco chiede tempi certi per i cantieri

Il tema della difesa del suolo torna al centro del dibattito politico regionale. Il Consigliere Francesco De Cicco ha acceso i riflettori sullo stato dei procedimenti per la mitigazione dell’erosione costiera lungo il litorale tirrenico della provincia di Cosenza.

L’attenzione è rivolta in particolare ai territori di Guardia Piemontese e Fuscaldo, zone che da anni combattono contro un arretramento strutturale della linea di costa che minaccia non solo il paesaggio, ma anche infrastrutture vitali.

Un iter burocratico giunto al traguardo

Secondo quanto esposto da De Cicco, non esistono più ostacoli tecnici che giustifichino un’ulteriore attesa. Le progettazioni risultano ultimate e gli Studi di Impatto Ambientale sono già stati completati. Anche l’iter autorizzativo a livello regionale è stato avviato, confermando nei fatti la gravità del dissesto idrogeologico in atto.

“Il problema oggi non è se intervenire, ma quando e con quale priorità politica”, ha dichiarato fermamente il Consigliere. Con queste parole, De Cicco ha voluto rimarcare che la fase della pianificazione tecnica deve ora lasciare spazio a una decisa azione istituzionale da parte della Regione Calabria.

Infrastrutture a rischio e obiettivi dell’intervento

La necessità di procedere con urgenza deriva dalla natura stessa delle aree coinvolte. Gli interventi non riguardano solo la salvaguardia delle spiagge, ma puntano alla protezione del rilevato ferroviario della linea Battipaglia-Reggio Calabria, uno snodo di collegamento fondamentale per l’intero Mezzogiorno.

Il piano d’azione prevede una strategia integrata che unisce opere strutturali e operazioni di ripascimento del litorale. L’obiettivo dichiarato è il riequilibrio morfodinamico della costa, una soluzione che possa garantire stabilità nel lungo periodo e sicurezza per la popolazione residente.

L’appello per una programmazione immediata

Con le carte in regola e i progetti definiti, la richiesta alla Regione è quella di trasformare i documenti in cantieri operativi. De Cicco ritiene che la Regione Calabria debba ora accompagnare il lavoro tecnico svolto finora con un impegno politico chiaro e concreto. La conclusione dell’iter amministrativo rappresenta, nella visione del Consigliere, l’occasione ideale per programmare l’apertura dei lavori senza subire ulteriori rallentamenti burocratici, tutelando così l’economia turistica e l’integrità del territorio tirrenico.