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Il Patriarca di Gerusalemme in visita a Cosenza: un ponte di fede con la Terra Santa

Cosenza si prepara a vivere un momento di profonda spiritualità e rilevanza internazionale. Nella mattinata di venerdì 13 febbraio 2026, il Santuario Diocesano del SS. Crocifisso, guidato dai Frati Minori Cappuccini, avrà l’onore di accogliere Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini.

Un legame indissolubile tra la Calabria e Gerusalemme

L’evento non rappresenta soltanto una visita istituzionale, ma celebra il solido gemellaggio che unisce il Santuario cosentino alla Basilica del Santo Sepolcro. Questo patto, fondato sulla preghiera e sulla carità, si manifesta oggi con una forza rinnovata, portando il cuore pulsante della cristianità mediorientale nel centro della città calabrese.

La comunità dei Frati Minori Cappuccini ha accolto la notizia con entusiasmo, sottolineando come questa presenza sia il segno tangibile di un cammino condiviso con la Custodia di Terra Santa. La visita del Cardinale Pizzaballa assume un valore ancora più profondo alla luce delle attuali tensioni geopolitiche che affliggono i luoghi santi.

Solidarietà e preghiera contro i conflitti

In un periodo segnato da instabilità e sofferenza per le popolazioni della Terra di Gesù, la presenza del Patriarca diventa un richiamo alla responsabilità e alla vicinanza fraterna. I frati hanno invitato i fedeli a prepararsi all’incontro non solo con gioia, ma con una consapevolezza rinnovata riguardo alle necessità di chi vive sotto il peso della guerra.

“Prepariamoci sin d’ora ad un’accoglienza che esprima il nostro entusiasmo, la nostra gratitudine e testimoni la necessaria solidarietà alla Terra di Gesù, ancora segnata da povertà e guerre”, si legge nella comunicazione ufficiale diffusa dal Santuario. Queste parole riflettono l’urgenza di una testimonianza attiva che vada oltre la semplice celebrazione liturgica.

Verso il programma ufficiale della giornata

Mentre si attende la definizione del programma dettagliato della mattinata, l’intera diocesi si mobilita per garantire una partecipazione corale. Il Cardinale Pizzaballa, noto per il suo costante impegno nel dialogo interreligioso e per la difesa delle comunità cristiane in Medio Oriente, porterà a Cosenza un messaggio di speranza che parte direttamente dal sepolcro vuoto di Gerusalemme per abbracciare la devozione dei cosentini verso il SS. Crocifisso.