Un momento di profondo cordoglio si è trasformato in un teatro di scontri fisici presso l’obitorio dell’ospedale Annunziata di Cosenza.
Quello che doveva essere l’ultimo saluto a un congiunto è degenerato in una maxi rissa che ha coinvolto numerosi familiari presenti nella struttura. L’episodio ha interrotto bruscamente il silenzio del luogo, sostituendo le preghiere con schiaffi, pugni e calci tra i presenti.
La dinamica dello scontro e i motivi della disputa
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, la scintilla che ha scatenato la violenza sarebbe legata a dissidi di natura economica. La situazione è precipitata in pochi istanti quando le discussioni riguardanti l’eredità del defunto sono passate dalle offese verbali alle aggressioni fisiche. La rapidità con cui il diverbio è degenerato ha colto di sorpresa il personale ospedaliero e gli altri visitatori presenti nell’area.
L’intervento della Polizia e i soccorsi ai feriti
La gravità della colluttazione ha reso necessario l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine per evitare conseguenze peggiori. Sul luogo sono giunte quattro pattuglie della Polizia di Stato, i cui agenti hanno faticato non poco per riportare la calma tra i parenti e mettere in sicurezza i locali dell’obitorio. Al termine dell’intervento, tre persone coinvolte nello scontro sono state accompagnate presso il vicino Pronto Soccorso dell’Annunziata. I medici hanno riscontrato diverse contusioni e ferite, giudicate comunque non gravi dai sanitari.
Indagini in corso e possibili provvedimenti giudiziari
La Questura di Cosenza ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza l’intera dinamica dei fatti e definire le singole responsabilità. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze per identificare tutti i partecipanti alla rissa. Al momento non si escludono provvedimenti formali nei confronti dei soggetti che hanno preso parte attiva allo scontro, in un contesto che ha destato particolare sconcerto per la totale mancanza di rispetto verso il luogo e la sacralità del momento. (fonte lacnews)



