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Agricoltura e sicurezza, CIA Calabria Nord promuove la cultura della prevenzione a Cassano all’Ionio

Il settore agricolo calabrese si interroga sulla gestione dei rischi e sulla tutela della salute dei lavoratori.

Per rispondere all’elevato numero di incidenti e infortuni che ogni anno colpiscono il comparto, CIA Calabria Nord ha organizzato un seminario informativo presso l’AeroClub Sibari Fly di Cassano all’Ionio.

L’evento, dal titolo “Coltivare la sicurezza – Conoscenza e consapevolezza, strumenti di prevenzione e legalità”, ha puntato a trasformare la percezione dei controlli ispettivi da semplici sanzioni a strumenti di garanzia per le imprese regolari.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di numerosi enti, tra cui l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), INAIL, INPS, la Regione Calabria, ARSAC e la Camera di Commercio di Cosenza, insieme all’EBAT-FIMI e al Comune di Cassano all’Ionio. La folta platea, arricchita dalla presenza degli studenti degli istituti agrari di Trebisacce, Cosenza e Rende, ha potuto approfondire il legame tra legalità, efficienza produttiva e reputazione aziendale.

Il ruolo delle istituzioni e la sicurezza tecnica

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del presidente di CIA Calabria Nord, Luca Pignataro, del sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, e del presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri. Hanno preso parte al dibattito anche i direttori provinciali degli enti previdenziali e ispettivi, sottolineando come la sinergia tra istituzioni e mondo produttivo sia la chiave per ridurre drasticamente i tragici numeri degli infortuni sul lavoro.

Nella sessione tecnica, l’attenzione è stata focalizzata sull’utilizzo dei macchinari agricoli. L’ingegner Luigi Gallo dell’INL Cosenza ha analizzato le principali cause di infortunio, rimarcando l’obbligo normativo come pilastro della prevenzione. La regolarità contributiva e la sicurezza sociale sono state invece al centro della relazione di Letizia Canino dell’INPS, la quale ha evidenziato come il rispetto delle regole rappresenti una leva strategica per la competitività agricola moderna.

Incentivi economici e innovazione tecnologica

Un passaggio fondamentale del seminario ha riguardato i sostegni finanziari disponibili per l’ammodernamento delle aziende. Stefano Busonero, coordinatore della CTSS di INAIL Calabria, ha illustrato le opportunità economiche e i bandi destinati a chi investe in tecnologie innovative. Questi strumenti permettono alle imprese di adottare pratiche di prevenzione attiva, riducendo l’esposizione al rischio dei dipendenti.

Il responsabile dell’Ufficio Lavoro CIA, Danilo De Lellis, ha successivamente inquadrato le sfide operative che le imprese devono affrontare oggi, proponendo soluzioni concrete per coniugare le esigenze produttive con gli standard di sicurezza richiesti dalla legge.

Dimostrazioni pratiche e gesti concreti per la salute

L’evento ha vissuto un momento di forte impatto simbolico e pratico con la consegna di un defibrillatore di ultima generazione all’azienda ortovivaistica di Giovanni De Gregorio. Il dono, offerto dall’EBAT-FIMI di Cosenza e consegnato dal presidente Antonio De Gregorio, sottolinea l’importanza di presidiare la salute anche attraverso dotazioni d’emergenza nei luoghi di produzione rurale.

Dopo l’intervento del presidente regionale di CIA Calabria, Nicodemo Podella, che ha ribadito la necessità di una cultura della prevenzione condivisa, i partecipanti si sono spostati sul campo. Giampietro Guido, amministratore di CRIA SM, ha curato una sessione tecnico-operativa con dimostrazioni pratiche sui dispositivi di sicurezza applicabili ai mezzi meccanici, fornendo agli operatori indicazioni immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano.

Attraverso questo confronto, CIA Agricoltori Italiani ha riaffermato l’impegno nel costruire una rete tra imprese e organi di vigilanza, fondata sulla prossimità e sulla collaborazione costante.