Si è svolto nelle scorse ore un importante vertice tra l’assessorato regionale al Turismo e i vertici di Unindustria Calabria per tracciare la nuova rotta del comparto turistico regionale. All’incontro hanno partecipato l’assessore Giovanni Calabrese, il dirigente generale Roberto Cosentino e una folta delegazione di Unindustria guidata dal presidente Aldo Ferrara e dalla presidente della sezione turismo, Flora Fabiano. Il risultato principale della riunione è stata la decisione di istituire un tavolo permanente di confronto per definire strategie condivise e durature.
Emergenza coste e danni del Ciclone Harry
Il primo e più urgente tema affrontato, alla presenza del dirigente della protezione civile Domenico Costarella, ha riguardato i pesanti danni causati dal Ciclone Harry. Le infrastrutture costiere e molte strutture ricettive sono state messe a dura prova. Unindustria ha chiesto:
- La velocizzazione delle procedure per il ripristino dei litorali;
- Ristori immediati per le aziende danneggiate;
- La sospensione dei debiti a medio e lungo termine per permettere agli imprenditori di respirare finanziariamente e far ripartire l’attività.
Governance e nuova agenzia pubblico-privata
Per superare la frammentazione del settore, l’assessore Calabrese ha accolto la proposta di una nuova governance. L’idea è quella di creare un’agenzia mista, composta dalla Regione Calabria e dai rappresentanti privati (associazioni di categoria e imprenditori), capace di gestire il brand Calabria e i servizi annessi con maggiore agilità e professionalità. «Il confronto continuo con chi opera quotidianamente sul campo è fondamentale per costruire un modello realmente produttivo», ha confermato l’assessore.
Sostegno economico e credito d’imposta
Le richieste di Unindustria si sono concentrate anche sulla necessità di nuovi strumenti finanziari che sostituiscano quelli non più in vigore. In particolare, è stata sottolineata l’urgenza di:
- Forme di credito d’imposta per compensare la fine del “credito d’imposta mezzogiorno”;
- Integrazioni alla Zes unica 2025;
- Strumenti sostitutivi della “decontribuzione sud” per favorire il reinvestimento degli utili nella riqualificazione delle strutture.
Semplificazione e qualità: stelle e formazione
Infine, il confronto ha toccato punti tecnici fondamentali per la qualità dell’offerta. È stata richiesta una semplificazione delle licenze per la somministrazione di cibi e bevande negli hotel e una nuova norma regionale sui centri benessere. Unindustria ha inoltre sollecitato controlli più rigorosi sulla classificazione alberghiera, affinché le “stelle” corrispondano effettivamente alla qualità dei servizi offerti, e programmi di formazione specifica per i lavoratori dipendenti, essenziali per innalzare il livello dell’accoglienza calabrese.



