Una vasta operazione interforze ha interessato i territori di Belvedere Spinello e Rocca di Neto, inserendosi nel piano d’azione nazionale e transnazionale denominato Focus ‘Ndrangheta.
L’intervento è stato predisposto con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, in seguito alle determinazioni assunte durante il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.
Sotto il coordinamento di un funzionario della Polizia di Stato, l’attività ha visto l’impiego sinergico di agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro.
Irregolarità nei cantieri e violazioni sulla sicurezza
Uno degli aspetti centrali del servizio ha riguardato il monitoraggio dei luoghi di lavoro. Durante l’ispezione di un cantiere edile, le autorità hanno rilevato gravi violazioni della normativa vigente in materia di salute e sicurezza. A seguito degli accertamenti, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria sia l’amministratore unico della ditta edile che il coordinatore della sicurezza incaricato per la fase di esecuzione dei lavori.
Sequestro di prodotti ittici e sanzioni amministrative
Il dispositivo di controllo ha permesso di individuare un’autovettura che trasportava abusivamente un ingente quantitativo di prodotto ittico. L’intervento dei tecnici dell’Azienda Sanitaria Provinciale ha confermato l’inosservanza delle disposizioni sulla tracciabilità e sulle modalità di trasporto. L’operazione ha portato al sequestro di 70 kg di novellame di sarda e alla contestazione di sanzioni per 5.500 euro. Ulteriori verifiche hanno fatto emergere violazioni delle norme igieniche relative alla produzione e vendita di sostanze alimentari, che hanno comportato un’ulteriore sanzione di 3.258 euro a carico del proprietario del veicolo.
Monitoraggio stradale e verifiche sui veicoli
Lungo le principali arterie stradali, i posti di controllo hanno portato all’identificazione di numerosi soggetti e alla verifica di vari mezzi di trasporto. Sono state elevate 4 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, con il ritiro di una patente e la sospensione della circolazione per un veicolo con revisione scaduta. Gli accertamenti hanno inoltre rivelato la circolazione di due vetture gravate da fermo amministrativo e fiscale.
Il bilancio complessivo delle attività di prevenzione
I risultati finali dell’attività di prevenzione e repressione delineano un quadro di monitoraggio capillare sul territorio. In totale sono state identificate 405 persone, di cui 97 con precedenti registrati nella banca dati SDI. I veicoli controllati sono stati 231, mentre il valore complessivo delle sanzioni amministrative elevate ammonta a 11.000 euro. L’operazione si inserisce in una strategia strutturata per garantire la legalità nel settore commerciale e dei trasporti, confermando la presenza costante delle istituzioni a tutela della sicurezza pubblica.



