HomeAttualitàCalabria travolta dal maltempo: l’impegno di...

Calabria travolta dal maltempo: l’impegno di Anas tra neve in Sila e frane sul Tirreno

L’ondata di maltempo che sta colpendo la Calabria ha raggiunto nelle ultime ore livelli di massima criticità. Il ciclone Harry sta flagellando l’intera regione con una combinazione di neve abbondante, venti di burrasca e mareggiate, mettendo a dura prova la tenuta del sistema viario.

Il personale Anas è impegnato in turni ininterrotti per fronteggiare i danni causati dalla caduta di alberi e detriti, lavorando per mantenere aperti i collegamenti principali in un contesto di estrema fragilità idrogeologica.

Emergenza neve sull’Altopiano Silano

La situazione più complessa per quanto riguarda le precipitazioni nevose si registra sulla Sila. Dalla serata di ieri, i presidi Anas sono concentrati sulla strada statale 107 Silana Crotonese, con particolare attenzione al tratto compreso tra San Pietro in Guarano e San Giovanni in Fiore. La neve cade incessantemente, rendendo difficoltosa la circolazione.

Ancora più critica la condizione della statale 108 bis, dove il peso del manto nevoso ha causato l’abbattimento di numerosi alberi lungo la carreggiata tra San Giovanni in Fiore e Colosimi. Per garantire l’incolumità degli automobilisti è stata istituita una deviazione obbligatoria sulla strada provinciale Silvana Mansio, nel tratto tra il Bivio Garga e il Bivio Baracchella. Le operazioni di taglio e rimozione dei tronchi proseguono sotto una pressione costante, aggravata dal notevole afflusso di autobus turistici diretti ai poli sciistici di Camigliatello e Lorica.

Mareggiate e caduta massi sulla fascia tirrenica

Spostandosi verso la costa, il pericolo è rappresentato dalla forza del mare e dall’instabilità dei versanti. Sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore, in località Campora San Giovanni nel comune di Amantea, una violenta mareggiata sta colpendo con forza la scarpata stradale, minacciando direttamente la sede viaria.

A sud, nel territorio di Bagnara Calabra, la circolazione sulla stessa statale 18 è attualmente interrotta a causa del distacco di grossi massi dalla montagna sovrastante. Anas ha già delineato il piano di intervento per il ripristino del transito, che prevede l’impiego di tecnologie avanzate per la messa in sicurezza. I tecnici effettueranno rilievi con i droni per mappare le fratture della roccia, seguiti da operazioni di disgaggio per eliminare i frammenti instabili e dalla successiva installazione di nuove barriere paramassi.

Coordinamento e interventi per la sicurezza

La gestione dell’emergenza vede un costante scambio di informazioni tra Anas e le autorità locali per monitorare l’evoluzione dei fronti critici. Le squadre d’intervento rimangono operative per liberare le arterie della provincia di Cosenza e Reggio Calabria dai continui riversamenti di fango e rami. L’attività resta focalizzata sulla tutela della sicurezza stradale e sulla gestione dei flussi di traffico, nonostante la persistenza di condizioni meteorologiche avverse che continuano a ostacolare le operazioni di bonifica.