L’attività di prevenzione e contrasto dei reati da parte della Polizia di Stato prosegue senza sosta su tutto il territorio della provincia.
Durante l’ultima settimana, le operazioni mirate sono state condotte in stretta sinergia dagli operatori della Squadra Mobile, della Squadra Volante e della Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza, insieme ai Commissariati di P.S. di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari. Il bilancio complessivo evidenzia un impegno costante nella tutela della sicurezza pubblica, con l’arresto di 2 persone e l’esecuzione di diverse misure cautelari.
Gli arresti riguardano i reati di resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale aggravate, oltre alla detenzione abusiva di munizioni e violazioni della normativa sugli stupefacenti. Sul fronte delle misure cautelari, ne sono state eseguite 4: una custodia in carcere per maltrattamenti in famiglia, una per rapina e due ordinanze di divieto di avvicinamento legate a casi di atti persecutori.
Attività di polizia giudiziaria e denunce a piede libero
L’azione della Polizia ha portato alla denuncia di 8 persone per una vasta gamma di reati, tra cui truffa, possesso di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e tentato furto. Altri soggetti sono stati deferiti per violazioni della libertà vigilata, possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli e guida in stato di ebbrezza.
Contestualmente, gli uffici competenti hanno emesso 11 avvisi orali e 5 ammonimenti. Sono state inoltre avanzate una proposta di avviso orale, una proposta di sorveglianza speciale e un avvio di procedura DACUR. Nel corso delle perquisizioni e degli interventi sono stati sequestrati circa 20 grammi di marijuana, 35 grammi di hashish e 9 munizioni.
Identificazioni e controlli stradali su vasta scala
Il monitoraggio del territorio è stato garantito attraverso posti di controllo dispiegati in aree specifiche della provincia. Questa attività ha permesso l’identificazione di 1.024 persone e il controllo di 470 veicoli. Le verifiche sulla circolazione hanno portato all’elevazione di 22 contestazioni per violazioni del Codice della Strada, a conferma di una vigilanza capillare volta a prevenire condotte illecite o pericolose per la pubblica incolumità.



