Tutto è pronto per trasformare Catanzaro in un palcoscenico a cielo aperto dove i colori, la fantasia e il sorriso dei bambini saranno i veri protagonisti. L’Amministrazione comunale ha varato un ricco programma di festeggiamenti che, superando i confini dei singoli quartieri, unirà idealmente tutta la città: dal fascino storico del centro fino alla brezza marina del Lido. Un’iniziativa che punta sulla partecipazione attiva delle famiglie e sul coinvolgimento delle scuole, restituendo alla comunità spazi di incontro iconici.
Il sipario si alzerà la mattina di domenica 15 febbraio con un doppio appuntamento. Nel cuore del Centro storico, la storica Villa Margherita tornerà a essere il centro della tradizione, popolandosi di maschere, burattini e giocolieri pronti a incantare i più piccoli tra spettacoli di magia comica e bolle di sapone. Contemporaneamente, l’area del Porto a Lido ospiterà il lato solidale della festa con l’evento “Un Ciclone di Solidarietà”, dove l’energia del lungomare sarà esaltata da esibizioni acrobatiche, musica e animazione itinerante.
Il culmine delle celebrazioni arriverà martedì 17 febbraio, con una giornata interamente dedicata alla creatività. La mattina, una grande sfilata di mascherine partirà da Piazza Matteotti per colorare le vie principali del centro, mentre nel pomeriggio Corso Mazzini si trasformerà in un laboratorio artistico grazie alla collaborazione con gli allievi del Conservatorio Tchaikovsky e dell’Accademia di Belle Arti, che porteranno performance musicali fin dentro le attività commerciali. Nello stesso momento, il quartiere marinaro vivrà la sua festa al Parco Gaslini con la quinta edizione di “Un Carnevale a Colori”, un mix travolgente di danza, clowneria e musica.
Come sottolineato dalle consigliere Daniela Palaia e Igea Caviano, questo Carnevale non è solo un momento di svago, ma un impegno concreto per rafforzare il senso di comunità. La scelta di valorizzare sia la Marina che il Centro storico nasce dalla volontà di offrire una festa inclusiva, capace di unire la città nel segno della creatività e delle radici comuni. La Calabria dei bambini si riprende così i suoi spazi, trasformando la tradizione in un’occasione di crescita, condivisione e gioia collettiva.



