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La Calabria protagonista alla BIT 2026: una terra che sa innovare e incantare

La seconda giornata della Borsa Internazionale del Turismo di Milano ha consacrato la Calabria come una delle realtà più dinamiche e originali del panorama turistico contemporaneo. All’interno di uno stand vibrante, il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore Giovanni Calabrese hanno dato continuità al progetto “Diamo Voce alla Calabria”, un format che trasforma la promozione istituzionale in un’esperienza corale e autentica. Il cuore pulsante dell’evento è stata la Glass Room, uno spazio simbolico di trasparenza dove il giornalista Sandro Donato Grosso ha tessuto le fila di un racconto che ha visto alternarsi imprenditori, amministratori e innovatori, tutti uniti dall’obiettivo di mostrare una regione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

La mattinata ha offerto uno spaccato straordinario della varietà calabrese, passando con naturalezza dalle eccellenze naturalistiche dei parchi nazionali del Pollino e della Sila alle acque cristalline di Gizzeria, ormai punto di riferimento internazionale per il kitesurf. Il dibattito ha messo in luce come il territorio stia investendo su un turismo lento e destagionalizzato, dove la tecnologia del digital storytelling e le esperienze immersive si fondono con il patrimonio storico e spirituale della regione. Non è mancato uno sguardo alla contemporaneità, con focus sull’enogastronomia d’avanguardia e sull’editoria indipendente, linguaggi che oggi permettono alla Calabria di proporsi come un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la presentazione della storica Guida Rossa del Touring Club Italiano, dedicata per la prima volta interamente ed esclusivamente alla Regione Calabria. Si tratta di un traguardo prestigioso che riconosce ufficialmente il valore inestimabile del patrimonio paesaggistico e culturale calabrese. Questo percorso di valorizzazione è stato ulteriormente rafforzato dagli interventi di sindaci e restauratori, che hanno ribadito come la bellezza del territorio debba essere supportata da una responsabilità istituzionale integrata e da una visione di sviluppo sostenibile che coinvolga centri nevralgici come Locri e Isola Capo Rizzuto.

Il pomeriggio ha poi trasformato lo stand in un vero hub mediatico nazionale grazie alla collaborazione con Rai Com. Le dirette di Radio 2 hanno portato l’energia della Calabria nelle case degli italiani, mentre creator digitali e artisti come Sarafine hanno saputo coinvolgere le generazioni più giovani attraverso performance e narrazioni social. Come sottolineato dal direttore generale del dipartimento Turismo, Roberto Cosentino, questa edizione della BIT ha dimostrato che la forza della Calabria risiede nella sua comunità: un insieme di voci capaci di trasformare l’identità territoriale in una strategia di crescita concreta, rendendo ogni visitatore parte di una storia millenaria in continua evoluzione.