L’Artigiano in Fiera, per chi è abituato a frequentarlo a dicembre, è sinonimo di freddo pungente, cappotti pesanti e corse tra i padiglioni alla ricerca dei regali di Natale.
Questa Anteprima d’Estate, invece, ribalta completamente l’esperienza. Tra i corridoi il clima è decisamente più rilassato, gli spazi respirano grazie alla luce della bella stagione e la fiera si trasforma, per qualche ora, in un vero e proprio anticipo di vacanza.
In questo scenario, la Calabria diventa la vera protagonista all’interno del Padiglione 2, sotto lo slogan della campagna regionale “Calabria Straordinaria”. Gli spazi espositivi accolgono i visitatori ricreando l’atmosfera tipica delle località mediterranee. Tra i banchi si trovano gioielli artigianali, i profumi degli agrumi dominati dal bergamotto e l’accoglienza diretta degli espositori. La fiera diventa così un’occasione per mostrare la varietà del territorio, che unisce le spiagge della costa ionica e tirrenica ai borghi antichi e ai grandi parchi naturalistici dell’entroterra.
Dalla ‘Nduja al bergamotto: la gastronomia calabrese punta sul turismo
La tradizione enogastronomica rappresenta da sempre un punto fermo per la Calabria all’Artigiano in Fiera, e in questa edizione estiva assume un ruolo ancora più centrale, diventando lo strumento principale per la promozione turistica del territorio. All’interno del Padiglione 2, le specialità locali non vengono presentate come semplici prodotti commerciali da esporre sui banchi, ma si trasformano in un’opportunità diretta per far conoscere la storia e le radici di una regione unica.
Ha preso il via a Milano Artigiano in Fiera, una delle più grandi fiere internazionali dedicate all’artigianato, ai prodotti tipici e alle culture del mondo. E anche qui la Calabria è protagonista.
Un viaggio nei sapori tra ospitalità e tradizione locale
Il vero punto di riferimento del padiglione è proprio l’area dedicata alla ristorazione e ai produttori locali, uno spazio costantemente vivo e frequentato dai visitatori. Qui, tra il profumo tipico della ‘Nduja di Spilinga e la tradizione antica della sardella, il legame con la stagione estiva emerge chiaramente grazie alla freschezza delle granite artigianali al bergamotto e alle note degli agrumi mediterranei.
Questa forte presenza del comparto agroalimentare, che si integra perfettamente con le produzioni dell’artigianato manifatturiero, mette in luce una caratteristica culturale precisa: la storia e l’identità calabresi passano inevitabilmente attraverso i prodotti della tavola. Pranzare o cenare a questi tavoli, tra un piatto di fileja e un calice di vino del territorio, non rappresenta quindi una semplice sosta per i pasti, ma diventa l’opportunità più immediata, concreta e conviviale per scoprire la regione direttamente a Milano. Un’esperienza che offre al pubblico un’anticipazione reale dell’ospitalità e dell’accoglienza che i viaggiatori troveranno durante i loro soggiorni tra le località costiere e i piccoli borghi.



