Un intervento mirato, inserito nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti a Taurianova, ha portato alla scoperta di un’occupazione abusiva in un appartamento di edilizia residenziale pubblica.
Al centro delle verifiche condotte dai carabinieri sono finiti gli immobili di proprietà dell’Aterp, l’ente incaricato della gestione del patrimonio abitativo pubblico. L’operazione si colloca in un’attività più ampia orientata alla tutela della legalità e dei diritti delle famiglie regolarmente inserite in graduatoria per l’ottenimento di una casa popolare.
La scoperta dell’occupazione senza titolo
Secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti dai militari, un uomo residente nella zona si era introdotto in uno degli appartamenti senza alcun titolo legittimo. Il soggetto si era stabilito all’interno dell’immobile al di fuori di ogni procedura prevista dalla normativa vigente. Le verifiche hanno permesso di accertare l’irregolarità della posizione dell’occupante e di ricostruire la totale mancanza di provvedimenti formali di assegnazione.
Sequestro preventivo e restituzione all’Aterp
Una volta definito con chiarezza il quadro della situazione, i carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo dell’immobile e allo sgombero forzoso dei locali. Sono stati apposti i sigilli di Stato per impedire ulteriori accessi non autorizzati. L’appartamento è stato quindi restituito alla disponibilità dell’Aterp, affinché possa essere riassegnato agli aventi diritto seguendo i criteri stabiliti.
L’impegno per la legalità abitativa
Dall’Arma sottolineano che l’obiettivo prioritario dell’attività è garantire “il rispetto delle regole e la tutela di chi attende legittimamente un alloggio pubblico”. Viene inoltre evidenziato come i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con lo scopo di prevenire ulteriori irregolarità. L’intervento si inserisce in un contesto dove la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica rappresenta un tema estremamente sensibile per le amministrazioni locali e per i nuclei familiari in attesa di assegnazione.



