Le incessanti precipitazioni che stanno colpendo l’area urbana e i comuni limitrofi continuano a causare danni significativi al territorio.
A Mendicino la situazione appare particolarmente critica, segnata dal cedimento di una struttura storica che rappresentava l’identità del luogo. Il sindaco Irma Buccarelli ha espresso profonda preoccupazione per la tenuta del suolo, messo a dura prova da un’ondata di piogge che non accenna a placarsi.
Il cedimento di un simbolo centenario
L’episodio più emblematico di questa emergenza si è verificato lungo via Terra, dove un muro a secco con oltre un secolo di storia è crollato sotto la pressione del fango e dell’acqua. Il primo cittadino ha sottolineato il valore simbolico di tale perdita, evidenziando come la struttura avesse resistito per decenni alle intemperie prima di cedere in queste ore.
“Ieri sera, il cedimento del muro a secco su Via Terra mi ha colpito profondamente” ha dichiarato il sindaco Buccarelli. “Non è crollata solo una struttura: ha ceduto un pezzo della nostra storia, un manufatto che resisteva da oltre cent’anni, custode dei passi e delle fatiche dei nostri nonni. Vedere quel muro cedere dopo un secolo ci dà la misura della violenza di questa ondata di maltempo”.
Interventi urgenti e attesa dei fondi ministeriali
Le operazioni di messa in sicurezza sono scattate immediatamente. I tecnici comunali sono impegnati sul campo per monitorare le aree più a rischio e limitare i disagi alla circolazione e alla pubblica incolumità. L’amministrazione comunale ha ribadito la propria presenza costante sul territorio, nonostante le oggettive difficoltà logistiche causate dalle condizioni meteorologiche.
La programmazione degli interventi di ripristino definitivo è strettamente legata all’erogazione di risorse esterne. Il Comune punta infatti sui fondi ministeriali già previsti per affrontare le criticità emerse a partire dallo scorso 18 gennaio. Secondo quanto riferito dalla guida della giunta, tali risorse saranno indispensabili non solo per la riparazione dei danni attuali, ma per un piano di messa in sicurezza complessivo che restituisca dignità alle infrastrutture cittadine.
Solidarietà e appello alla prudenza
In questo contesto di emergenza, è stato rivolto un ringraziamento particolare alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e al personale tecnico per il lavoro incessante svolto sotto la pioggia. Il sindaco ha inoltre lodato lo spirito di collaborazione dimostrato dalla popolazione, invitando però tutti i residenti a mantenere la massima cautela negli spostamenti.
“Voglio che sappiate che il Comune c’è, è presente e non arretra di un millimetro” ha aggiunto Buccarelli, concludendo con una riflessione sulla resilienza locale. “La nostra terra è fragile, ma la nostra comunità è solida”.



