L’improvvisa ostruzione della foce del canale Stombi, punto di collegamento cruciale tra i laghi di Sibari e il mar Ionio, ha determinato in serata un grave allagamento nel territorio di Cassano allo Ionio.
Le acque hanno invaso rapidamente l’area antistante il Museo archeologico nazionale di Sibari e il centro nautico dei laghi. La gravità della situazione ha reso necessario l’allontanamento precauzionale di sette nuclei familiari residenti nel complesso, le cui abitazioni sono state raggiunte dal fango e dai detriti.
La gestione dell’emergenza e l’attivazione del Coc
Il rapido innalzamento del livello idrico, causato dall’impossibilità per il canale di defluire regolarmente verso il mare, ha trasformato l’intera zona in un’area critica nel giro di poche ore. Le autorità locali hanno risposto prontamente all’evento attivando il Centro operativo comunale (Coc) e allestendo una sala emergenza presso la delegazione municipale di Sibari. L’operazione avviene in costante coordinamento con la Protezione civile regionale per monitorare l’evolversi della situazione.
“Stiamo monitorando costantemente la situazione e garantendo assistenza a tutti i cittadini coinvolti” hanno dichiarato i rappresentanti dell’amministrazione comunale durante le prime fasi dell’intervento. “La priorità è la sicurezza delle persone e la tutela delle abitazioni”.
Misure di assistenza e supporto alle famiglie evacuate
Per far fronte alle necessità delle sette famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case, il Comune di Cassano allo Ionio ha predisposto un piano di accoglienza d’intesa con la Protezione civile. Sono state individuate diverse strutture ricettive del territorio pronte a offrire ospitalità temporanea ai residenti colpiti dall’esondazione.
Oltre alle soluzioni abitative, è stato istituito un servizio di assistenza straordinaria per fornire supporto logistico e psicologico. Per facilitare le comunicazioni e la gestione delle segnalazioni, è stato messo a disposizione il numero 0981 74005, presidiato senza sosta da personale comunale e operatori specializzati.
Monitoraggio e interventi strutturali alla foce
L’amministrazione comunale ha diffuso una nota per invitare la popolazione a segnalare con tempestività ogni situazione di potenziale pericolo o isolamento. Si raccomanda inoltre di limitare gli spostamenti nelle zone colpite per non intralciare le manovre dei mezzi di soccorso e delle idrovore eventualmente impiegate.
Mentre l’area resta sotto stretta osservazione, i tecnici stanno valutando gli interventi urgenti necessari per rimuovere i detriti che bloccano la foce dello Stombi. L’obiettivo immediato è ripristinare il regolare deflusso delle acque verso lo Ionio per evitare nuovi allagamenti e consentire il rientro in sicurezza delle famiglie evacuate.



