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Sanità di prossimità, Straface annuncia l’apertura del punto prelievi a San Demetrio Corone

Il panorama della sanità territoriale calabrese si arricchisce di un nuovo tassello fondamentale per la tutela delle fasce più deboli.

A partire dal prossimo 6 marzo, il poliambulatorio cittadino ospiterà un punto prelievi operativo con cadenza quindicinale. La struttura vedrà la presenza costante di un medico e un infermiere, garantendo una prestazione sanitaria essenziale direttamente sul territorio.

L’iniziativa è il risultato di una fitta e proficua interlocuzione tra l’assessorato regionale alle Politiche sociali e il management dell’Asp di Cosenza, volta a potenziare l’offerta assistenziale nelle aree interne.

Collaborazione istituzionale e azioni di prossimità

L’attivazione del servizio si inserisce nel quadro delle azioni di prossimità sanitaria promosse da Roberto Occhiuto, in qualità di Commissario ad acta per la Sanità in Calabria. Il progetto ha trovato piena attuazione grazie alla collaborazione tra il Distretto sanitario Jonio, sotto la direzione di Maria Beatrice Filici, e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ernesto Madeo. Questa rete istituzionale ha permesso di coniugare le competenze cliniche del Distretto con il supporto logistico e organizzativo fornito dal Comune, che ha messo a disposizione gli spazi necessari.

Il commento dell’assessore Pasqualina Straface

L’assessore regionale alle Politiche sociali e al Welfare, Pasqualina Straface, ha sottolineato l’importanza di questa operazione per contrastare il disagio negli spostamenti. “Il nuovo punto prelievi non è soltanto un servizio sanitario ma una risposta concreta ai cosiddetti viaggi della salute che costringono cittadini e famiglie a spostamenti continui verso altri centri per semplici esami di routine”, ha dichiarato l’esponente della giunta regionale.

Secondo l’assessore, riportare le prestazioni di base nei piccoli centri rappresenta un passo decisivo per la coesione sociale: “Significa restituire dignità alle comunità e garantire equità territoriale con la consapevolezza che il diritto alla salute deve essere accessibile a tutti e in egual modo anche nei paesi dell’entroterra”.

Rafforzamento della medicina territoriale

L’apertura del punto prelievi risponde alla strategia regionale che mira a decongestionare le strutture ospedaliere, spostando il baricentro delle cure primarie verso i territori. La nuova attività va a integrare un’offerta già consolidata nel poliambulatorio specialistico, che conta sulla presenza di figure quali il diabetologo e l’ortopedico.

A queste prestazioni si aggiunge l’attività settimanale del medico del distretto incaricato delle procedure per l’esenzione dal ticket, confermando la volontà di trasformare i presidi locali in punti di riferimento multidisciplinari per la cittadinanza.