Le recenti e intense precipitazioni che hanno colpito il territorio di Cosenza hanno messo a dura prova la tenuta idrogeologica dell’area.
Tuttavia, il bilancio dei danni è rimasto contenuto grazie a una strategia di prevenzione strutturata che prosegue senza sosta dal 2022. La collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’azienda regionale Calabria Verde ha permesso di affrontare l’emergenza con una resilienza superiore rispetto al passato.
Il ruolo della manutenzione costante di fiumi e argini
La tenuta del sistema cittadino non è stata frutto del caso, ma di un lavoro meticoloso di pulizia degli alvei e degli argini. Gli interventi hanno riguardato la rimozione sistematica di detriti e la cura costante delle aree spondali, azioni che hanno garantito il regolare deflusso delle acque nonostante la violenza dei fenomeni atmosferici. Franz Caruso ha sottolineato come la mancanza di tali operazioni avrebbe potuto determinare conseguenze decisamente più gravi per la città.
“Negli ultimi giorni il maltempo ha colpito duramente Cosenza, ma grazie al lavoro di prevenzione avviato dal 2022 insieme a Calabria Verde siamo riusciti a contenere i danni”, ha dichiarato il sindaco di Cosenza evidenziando l’efficacia del piano d’azione. “La pulizia costante di alvei e argini, la rimozione di detriti e la manutenzione delle aree spondali hanno fatto la differenza. Senza questi interventi il bilancio sarebbe stato ben più grave”.
Rinnovato l’impegno per la sicurezza del territorio nel biennio 2026/2027
Sulla scia dei risultati positivi ottenuti, l’amministrazione ha deciso di dare continuità al progetto. È stata infatti siglata la richiesta ufficiale per il rinnovo della convenzione con Calabria Verde anche per le annualità 2026 e 2027. L’obiettivo dichiarato è quello di non abbassare la guardia e mantenere elevati gli standard di sicurezza idraulica attraverso investimenti mirati nella cura del territorio.
“Oggi abbiamo firmato la richiesta di rinnovo per il 2026/2027: continueremo a investire sulla prevenzione e sulla cura del territorio, perché la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”, ha ribadito il primo cittadino. La scelta conferma una visione amministrativa che privilegia la gestione ordinaria e la manutenzione programmata come strumenti primari per la tutela dell’incolumità pubblica e del patrimonio urbano.



