La segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, ha visitato personalmente le aree della Sibaritide duramente colpite dall’ondata di maltempo e dalla successiva esondazione del fiume Crati.
Accompagnata dai sindaci Flavio Stasi e Giovanni Papasso Iacobini, oltre ai vertici regionali e provinciali del partito, la leader dem ha voluto constatare l’entità dei danni in un territorio che sta affrontando ore di profonda criticità.
Lattughelle e Laghi di Sibari tra le zone più colpite
La visita ha preso il via dalle contrade Lattughelle e dal centro turistico dei Laghi di Sibari, dove gli effetti della piena sono ancora estremamente evidenti. Durante il passaggio a Cassano allo Ionio, Schlein ha osservato i punti in cui l’argine del fiume ha ceduto, provocando allagamenti e rendendo necessarie diverse evacuazioni.
“La situazione è drammatica. Ci tenevamo a venire di persona e vedere con i nostri occhi. Ringrazio il sindaco Iacobini per averci illustrato l’argine collassato in diversi punti. Ci sono state anche delle evacuazioni”, ha dichiarato la segretaria, rivolgendo un ringraziamento particolare ai soccorritori, alla Protezione Civile, alle Forze dell’ordine e ai Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di assistenza.
L’impegno per la ricostruzione e il sostegno all’agricoltura
Il Partito Democratico ha manifestato la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per accelerare la fase di ricostruzione. Schlein ha sottolineato la necessità di fornire risposte concrete e rapide alle famiglie che hanno visto le proprie abitazioni invase dal fango, con livelli d’acqua che in alcuni casi hanno raggiunto gli 80 centimetri.
“Siamo qui per dare una mano, per chiedere che arrivino risposte in tempi certi per queste famiglie. Siamo qui per sostenere questi territori, metterci a disposizione delle forze di governo anche essendo all’opposizione per dare una mano fuori dalle polemiche”, ha aggiunto la leader dem. Un pensiero specifico è stato rivolto al settore produttivo: “Le imprese, soprattutto quelle agricole, con un’alluvione di questo tipo hanno danni che durano negli anni”.
Il patrimonio culturale e il tour nei centri di Corigliano-Rossano
Oltre alle abitazioni e alle aziende, l’emergenza ha toccato anche il cuore storico della regione. La delegazione ha fatto tappa al Museo archeologico della Sibaritide, accolta dal direttore Filippo Demma, per ribadire come la tutela del patrimonio culturale sia parte integrante della messa in sicurezza del territorio.
Successivamente, il sopralluogo si è spostato oltre il Crati, raggiungendo le località di Thurio, Ministalla e Foggia, nel comune di Corigliano-Rossano. In queste zone, tra le più colpite dall’evento calamitoso, la segretaria ha ascoltato le testimonianze dirette dei residenti, verificando i danni riportati dalle infrastrutture stradali e dalle attività economiche locali.
La presenza delle istituzioni e il ruolo della Prefettura
Nella stessa mattinata, le aree colpite hanno ricevuto la visita del Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano. Accompagnata dal Comandante provinciale dei Carabinieri, Andrea Mommo, e dal Questore Antonio Borelli, la rappresentante del Governo ha incontrato i sindaci Stasi e Iacobini. Il Prefetto ha espresso il proprio sostegno ai primi cittadini, rivolgendo parole di apprezzamento per la gestione dell’emergenza e per il coordinamento dei soccorsi messo in atto fin dalle prime ore dell’alluvione.



