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Soldi dalla Regione per il rilancio dei borghi montani in Calabria

Presso la Cittadella regionale di Catanzaro è avvenuta la sottoscrizione delle convenzioni relative al bando “Abita Borghi Montani Calabria”.

L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Regione Calabria e i sindaci dei territori coinvolti, punta a frenare il fenomeno dello spopolamento attraverso incentivi economici diretti. L’obiettivo primario è la rivitalizzazione del tessuto sociale ed economico dei piccoli centri, favorendo l’insediamento di nuovi residenti e la nascita di realtà imprenditoriali.

I numeri del progetto e i comuni beneficiari

In totale sono 89 i Comuni ammessi alla misura, di cui 64 hanno già siglato gli accordi necessari per l’erogazione dei contributi. Questi fondi sono destinati a soggetti che scelgono di trasferire la propria residenza e dimora abituale nei borghi montani, oppure a chi decide di avviare e mantenere un’attività d’impresa per il periodo minimo richiesto dall’avviso pubblico. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.000.000 di euro. Di questa somma, almeno 4.000.000 di euro sono riservati alle nuove imprese, mentre una quota fino a 1.000.000 di euro è dedicata a pensionati e lavoratori in modalità agile.

Ogni amministrazione comunale può beneficiare di un finanziamento massimo di 100.000 euro. L’assegnazione delle risorse è avvenuta seguendo una graduatoria regionale basata su parametri specifici, tra cui il numero di abitanti, il tasso di decremento demografico, l’appartenenza alle aree interne, la distanza dai capoluoghi e la validità tecnica del bando comunale presentato.

I commenti istituzionali e la fase operativa

All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il direttore generale Domenico Maria Pallaria e i consiglieri regionali Elisabetta Santoianni ed Enzo Bruno. La presenza di sindaci e amministratori ha sottolineato l’importanza strategica di una misura che mira a restituire centralità alle aree interne della regione.

L’assessore Gianluca Gallo ha evidenziato l’impatto della misura durante il suo intervento: “Questa misura, finanziata con fondi per la montagna, è stata rivolta ai Comuni fino a 3.000 abitanti. I Comuni finanziati sono 68; 180 le adesioni al bando per l’apertura di nuove attività imprenditoriali; circa 108 i pensionati o i dipendenti in lavoro agile che hanno deciso di trasferire la propria residenza in questi piccoli centri”.

Gallo ha inoltre precisato il target dell’iniziativa, definendola: “Una misura rivolta ai calabresi di ritorno, ai giovani, a chi calabrese non è e decide di trasferire la propria residenza in questa nostra regione meravigliosa, in borghi nei quali l’aria è salubre e i servizi sono a misura d’uomo. Il bando rappresenta un’occasione strategica per rilanciare i nostri centri interni, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo. Un risultato che testimonia l’ampia partecipazione e l’interesse suscitato dall’iniziativa su tutto il territorio regionale. Una misura che, al momento sperimentale, potrà essere implementata in futuro”.

Prospettive per il futuro delle aree montane

Il bando “Abita Borghi Montani Calabria” rappresenta un tassello fondamentale di una strategia più vasta dedicata alla rigenerazione dei territori montani. Con il passaggio alla fase operativa, si intende fornire un supporto concreto ai Comuni per attrarre famiglie e investimenti. L’iniziativa non mira solo a occupare spazi abitativi vuoti, ma a valorizzare l’identità e il patrimonio culturale di borghi che possiedono un alto potenziale di sviluppo ancora inespresso.