HomeAttualitàIl "Treno del Ricordo" approda anche...

Il “Treno del Ricordo” approda anche in Calabria: per non dimenticare le vittime delle foibe

La Stazione Ostiense di Roma ha ospitato la cerimonia per l’arrivo del Treno del Ricordo, il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani giunto nel 2026 alla sua terza edizione. Il convoglio storico, messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS, attraversa l’Italia in undici tappe complessive per ripercorrere, attraverso una mostra itinerante, il drammatico viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra.

All’evento hanno presenziato alte cariche istituzionali, tra cui il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il Prefetto di Roma Lamberto Giannini e l’Assessora Monica Lucarelli. Presente anche l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, insieme a una delegazione dell’ANVGD di Roma e agli studenti dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci. L’Inno di Mameli, eseguito dal Conservatorio di Musica Santa Cecilia, ha aperto ufficialmente la tappa romana.

Un percorso multimediale tra storia e testimonianze

Il treno sosterà presso la stazione di Roma Ostiense fino alla serata di venerdì 20 febbraio. Il pubblico può accedere alla mostra al binario 1 nella giornata odierna, dalle 13,00 alle 19,00, mentre domani l’esposizione si sposterà al binario 5 con orario continuato dalle 9,00 alle 19,00. Gli ultimi ingressi sono consentiti fino alle 18,30.

L’allestimento si snoda attraverso cinque carrozze dove i visitatori possono approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo. Il percorso multimediale integra pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. Di particolare impatto è l’esposizione di alcune masserizie originali degli esuli, beni conservati dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste.

Le novità dell’edizione 2026 e il passaggio di consegne

La quinta carrozza rappresenta la principale novità di quest’anno ed è interamente dedicata alla trasmissione della memoria alle nuove generazioni. Lo spazio ospita gli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale Il Giorno del Ricordo e i contributi dell’Agenzia Italiana per la Gioventù relativi al progetto Il Viaggio del Ricordo nei luoghi simbolo del confine orientale.

Il viaggio del convoglio proseguirà ora verso il Sud Italia. Dopo Roma, le prossime fermate interesseranno Latina il 21 febbraio, Salerno il 22 febbraio e Reggio Calabria il 24 e 25 febbraio. Il percorso si concluderà in Sicilia con le tappe di Palermo e Siracusa. L’itinerario di quest’anno assume inoltre un valore simbolico per il legame tra L’Aquila e Pordenone: il treno unisce idealmente la Capitale Italiana della Cultura 2026 con quella del 2027, segnando un passaggio di consegne fondato sull’identità e sulla storia nazionale.