La segreteria territoriale del Nursind di Crotone ha sollevato una nuova allerta riguardo alla tenuta dei servizi sanitari essenziali dell’Azienda sanitaria provinciale.
Attraverso una nota sindacale ufficiale indirizzata ai vertici dell’Asp, l’organizzazione ha richiesto con estrema urgenza la proroga dei contratti a tempo determinato per infermieri e operatori sociosanitari, la cui scadenza è prevista per il prossimo 30 marzo. Tale misura viene considerata indispensabile per assicurare il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) sul territorio.
Il richiamo alle criticità dell’organico
Il documento, sottoscritto dal segretario territoriale Giuseppe Aracri, dal segretario aziendale Francesco Greco e dal segretario amministrativo Nicodemo Capalbo, richiama la delibera n. 115 del 19 marzo 2025. Con tale atto, l’Azienda aveva proceduto all’assunzione a tempo determinato di personale infermieristico e Oss per fronteggiare le gravi carenze di organico allora presenti. Nonostante l’apporto di questi professionisti abbia garantito la copertura dei turni e la stabilità delle unità operative, il sindacato rileva come le criticità strutturali rimangano tuttora irrisolte.
L’eventuale mancata proroga dei contratti determinerebbe, secondo quanto riportato nella nota, «un’immediata e grave carenza di personale, con ripercussioni dirette sull’organizzazione dei turni e sui carichi di lavoro». La preoccupazione principale riguarda la sicurezza delle cure, specialmente nei reparti ad alta intensità assistenziale e nel Pronto Soccorso, contesti in cui la riduzione degli organici avrebbe un impatto immediato sui tempi di risposta e sulla gestione delle emergenze.
Rischi per l’assistenza e richieste sindacali
Oltre al possibile ridimensionamento dei servizi essenziali, il Nursind evidenzia il rischio di un danno all’immagine istituzionale dell’Azienda e un peggioramento delle condizioni lavorative per chi resterebbe in servizio. «L’interruzione dei contratti comporterebbe un grave pregiudizio per i cittadini e un aumento insostenibile dei carichi di lavoro per il personale residuo», avverte con fermezza il sindacato.
Per scongiurare il blocco delle attività, sono stati richiesti tre interventi immediati: il rinnovo dei rapporti di lavoro in scadenza, l’avvio delle procedure concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato e l’apertura di un tavolo di confronto urgente con l’amministrazione. In assenza di tali provvedimenti, il documento conclude sottolineando che si verificherebbe un concreto rischio di compromissione dei servizi, con precise responsabilità organizzative e gestionali in capo ai vertici dell’Asp.



