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Sorical nel mirino dell’Unione consumatori: distacchi idrici a disabili e anziani in Calabria

L’Unione nazionale consumatori della Calabria ha sollevato pesanti critiche riguardanti la gestione delle morosità da parte di Sorical.

Secondo quanto riportato dall’avvocato Saverio Cuoco, responsabile regionale dell’associazione, negli ultimi giorni sono emerse segnalazioni allarmanti circa l’interruzione del servizio idrico a danno di utenti in condizioni di estrema fragilità.

Casi critici e violazioni dei diritti essenziali

Le segnalazioni giunte all’associazione coinvolgono persone con disabilità al 100% e cittadini ultranovantenni. In questi contesti, la procedura di sospensione sarebbe stata avviata nonostante la presenza di reclami e tentativi di conciliazione ancora pendenti. «Sarebbe stata attivata la procedura di interruzione della fornitura, nonostante reclami e conciliazioni ancora in corso, su importi totalmente stimati e quindi non dovuti», ha dichiarato Cuoco, sottolineando come l’accesso all’acqua sia un diritto umano essenziale riconosciuto dall’Onu fin dal 2010.

Le normative stabilite da Arera impongono la tutela dei soggetti vulnerabili e garantiscono un quantitativo minimo vitale, fissato in 50 litri giornalieri per abitante, per assicurare la dignità della persona. Le azioni intraprese sembrano invece muoversi in una direzione opposta, colpendo indiscriminatamente anche chi si trova in situazioni di oggettivo disagio.

Le modalità operative sotto accusa

Un ulteriore punto di frizione riguarda le modalità con cui verrebbero eseguiti i distacchi. Secondo l’Unc Calabria, gli interventi avverrebbero senza un preavviso diretto al momento dell’operazione. «L’operatore avrebbe proceduto senza suonare al domicilio degli utenti, lasciando intere famiglie, anche con soggetti disabili, prive di un servizio essenziale», ha spiegato il responsabile regionale.

In diverse occasioni, i cittadini sarebbero stati costretti a saldare fatture basate su consumi presunti pur di ottenere il ripristino immediato del servizio. Sono stati inoltre registrati casi in cui il distacco è avvenuto a causa del mancato pagamento di una singola rata, ignorando le contestazioni amministrative già avviate dai contribuenti.

Richiesta di sospensione e possibili risvolti legali

L’associazione dei consumatori ha richiesto formalmente l’interruzione immediata dei distacchi indiscriminati e l’apertura di un confronto per chiarire le procedure adottate da Sorical. L’obiettivo dichiarato non è la polemica, ma la garanzia che nessuna persona resti priva di un bene primario a causa di controversie burocratiche non ancora risolte.

La situazione potrebbe presto spostarsi nelle aule di giustizia. L’Unione nazionale consumatori sta infatti valutando se esistano i presupposti per ipotizzare fattispecie di reato nelle condotte segnalate. Per supportare chi si trova in condizioni analoghe, l’organizzazione ha messo a disposizione i propri canali di contatto, tra cui il numero telefonico 0965.24793 e l’indirizzo email xsavio@libero.it, invitando i cittadini a segnalare eventuali abusi.