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Incidente mortale sulla Statale 106: la vittima è l’avvocato Ivan Nicoletti

La strada statale 106 jonica si conferma teatro di drammatici eventi di cronaca. Nella tarda serata di ieri, intorno alle 22,30, un violento incidente ha causato la morte di Ivan Nicoletti, avvocato di 49 anni stimato e conosciuto nell’intera comunità di Corigliano-Rossano.

L’uomo, fratello del penalista Francesco Nicoletti, è rimasto vittima di uno schianto fatale mentre si trovava alla guida della sua motocicletta.

La dinamica dell’impatto in località Seggio

L’incidente si è verificato all’altezza dell’imbocco della rotatoria situata in contrada Oliveto-Longo, nella località Seggio. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo su cui viaggiava il legale ha impattato con estrema violenza contro l’ingresso della struttura rotatoria. Nonostante Nicoletti indossasse regolarmente il casco protettivo, l’urto è stato talmente devastante da non lasciargli scampo.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Stradale. I tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico si sono purtroppo rivelati inutili e il decesso è stato constatato sul posto.

Rilievi e indagini della Polizia Stradale

Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi tecnici necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento le cause che hanno portato la moto a scontrarsi con la rotatoria restano in fase di accertamento. Gli inquirenti dovranno stabilire se l’incidente sia stato determinato da fattori esterni, da eventuali criticità strutturali del tratto stradale o da altre circostanze ancora da chiarire. Non sono state ancora diffuse ulteriori informazioni ufficiali in merito a possibili responsabilità o coinvolgimenti di altri veicoli.

Il dolore della comunità e il messaggio dell’associazione

La notizia della scomparsa di Ivan Nicoletti ha generato profondo sgomento a Corigliano-Rossano, dove il professionista era apprezzato per le sue doti umane, descritte da colleghi e conoscenti come improntate alla disponibilità e alla garbo.

Sulla vicenda è intervenuta l’organizzazione Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, che ha espresso attraverso i propri canali ufficiali un messaggio di cordoglio: “Esprimiamo profondo dolore per l’ennesima vita spezzata lungo un’arteria che continua a registrare vittime”. L’associazione ha così ribadito l’urgenza di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale lungo la statale jonica, che vede tragicamente allungarsi l’elenco dei caduti.