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Rende, infanzia e adolescenza al centro: la Garante Divina Falbo accelera l’attività sul territorio

Non è un inizio, ma il consolidamento di un percorso già avviato con energia. Divina Falbo, Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Rende, continua a tessere la rete di tutela per i più giovani, confermando un impegno che la vede già da mesi attiva sul territorio per raccogliere istanze e necessità delle famiglie rendesi.

In un recente e proficuo incontro operativo, la Garante si è confrontata con una delegazione dell’amministrazione composta dalle assessore Stefania Belvedere e Daniela Ielasi, dalla consigliera Marinella Castiglione e dalla dirigente Adele Sauro. Un tavolo tecnico tutto al femminile che ribadisce la volontà del Comune di Rende di fare squadra per mettere i diritti dei minori al centro dell’agenda politica e sociale.

Un presidio fisico in Comune: lo sportello di ascolto settimanale

Dopo aver già raccolto richieste in questi mesi, Divina Falbo vuole sottolineare con forza la sua totale disponibilità verso la popolazione. L’obiettivo è quello di abbattere ogni barriera tra istituzioni e cittadini, invitando chiunque ne abbia bisogno a recarsi presso la struttura comunale per un confronto diretto e riservato.

Per rendere questo supporto costante e strutturato, lo sportello di ascolto osserverà i seguenti orari:

  • Quando: Tutti i venerdì.

  • Orario: Dalle ore 10:00 alle ore 11:30.

  • Dove: Presso la residenza municipale (previo appuntamento).

Per comunicazioni, segnalazioni o per fissare un incontro, i cittadini possono utilizzare l’indirizzo e-mail dedicato: garanteinfanzia@comune.rende.cs.it.

Il ruolo della Garante: un ponte attivo per le famiglie

La figura della Garante, operando in piena autonomia e riservatezza, non si limita a un ruolo formale ma agisce come un vero sensore dei bisogni sociali. Il lavoro svolto in questi mesi ha già permesso di monitorare situazioni di vulnerabilità, lavorando in sinergia con i servizi sociali e le scuole per:

  • Promuovere il benessere e i diritti dei minori su tutto il territorio comunale.

  • Contrastare fenomeni critici come la dispersione scolastica, il bullismo e ogni forma di discriminazione.

  • Supportare le famiglie nell’orientamento ai servizi e nei percorsi di tutela legale e sociale.

L’appello alla cittadinanza: «Rende sia una comunità protetta»

L’amministrazione comunale e la Garante rivolgono un invito caloroso a famiglie, scuole e associazioni: l’ufficio della Garante deve essere percepito come un punto di riferimento sicuro e accessibile.

“Il Garante è un ponte tra le istituzioni e i bisogni dei più giovani. Lavoriamo affinché ogni bambino e adolescente di Rende si senta protetto, valorizzato e, soprattutto, ascoltato.”