HomeSportPallanuoto: Smile Cosenza, testa ad Atene...

Pallanuoto: Smile Cosenza, testa ad Atene dopo la sconfitta in casa del Rapallo

La sfida di Serie A1 femminile tra Rapallo Pallanuoto e Smile Cosenza ha offerto due volti distinti, regalando una prima metà di gara caratterizzata da un agonismo intenso e un sostanziale equilibrio.

Le padrone di casa hanno tentato a più riprese di scavare un solco nel punteggio, ma la formazione rossoblù guidata da mister Occhione ha risposto colpo su colpo. Il tabellone al cambio vasca, fissato sul 6-6, ha testimoniato la maturità della Smile Cosenza, capace di reggere l’urto contro una delle compagini più attrezzate e ambiziose dell’intero campionato.

L’allungo decisivo della formazione ligure

La resistenza delle calabresi si è però scontrata con il cambio di marcia impresso dal Rapallo in apertura di terza frazione. Le giocatrici di Luca Antonucci hanno impresso un ritmo insostenibile, mettendo a segno un parziale di quattro reti consecutive che ha spezzato l’equilibrio della contesa.

Da quel momento la profondità della rosa ligure e una precisione al tiro quasi infallibile hanno permesso alle gialloblù di dilatare il vantaggio fino al 20-9 finale. Tra le fila del Rapallo si è distinta Giustini, autrice di una prestazione maiuscola condita da 5 gol, mentre per Cosenza la nota più lieta è arrivata da Meijer, che ha confermato il proprio spessore offensivo siglando 4 marcature.

Il percorso europeo della Smile Cosenza

Nonostante il divario finale, la Smile Cosenza esce dalla vasca ligure con la consapevolezza di aver disputato una prima parte di match di alto livello. La prestazione offerta nei primi sedici minuti rappresenta una base solida da cui ripartire immediatamente. Per le ragazze di Occhione non c’è tempo per le recriminazioni: il calendario impone di voltare subito pagina in vista del prossimo fine settimana. La squadra sarà infatti impegnata ad Atene per gli appuntamenti europei, un palcoscenico prestigioso che fungerà da fondamentale banco di prova per misurare la crescita del gruppo fuori dai confini nazionali.