Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha depositato una mozione urgente presso il Consiglio Regionale della Calabria per affrontare la grave carenza di organico che sta colpendo i siti culturali del territorio.
Al centro dell’iniziativa politica vi è la necessità di garantire la piena operatività di musei e parchi archeologici, messi a dura prova dalla scadenza dei contratti di oltre 300 operatori del settore.
La situazione appare particolarmente critica per 90 addetti reclutati tramite le procedure legate al decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, i cui contratti sono scaduti il 28 febbraio 2026. La Direzione regionale Musei nazionali Calabria ha già segnalato una contrazione della capacità operativa, che si è tradotta in una riduzione degli orari di apertura al pubblico e nel rinvio di importanti attività programmate nell’ambito del PNRR.
Le dichiarazioni del Capogruppo Alecci
Il Capogruppo del Partito Democratico, Alecci, ha sottolineato le possibili conseguenze di un mancato intervento da parte delle istituzioni, mettendo in guardia sugli effetti a catena che questa crisi potrebbe generare per l’intera regione.
“Già ridotti orari di apertura al pubblico con ricadute pesantissime sul turismo e sull’immagine della Calabria, nonché sull’economia dei territori. La Regione tuteli il nostro patrimonio culturale.”
Secondo l’esponente dem, è fondamentale che la Giunta Regionale si faccia portavoce presso il Ministero della Cultura e il Governo per richiedere la proroga dei contratti a tempo determinato. L’obiettivo finale resta l’avvio di un percorso di stabilizzazione per i 300 lavoratori coinvolti, seguendo modelli già applicati in altri settori della pubblica amministrazione, come quello della Giustizia.
Impatto sul turismo e necessità di interventi straordinari
Il depotenziamento dei servizi culturali non rappresenta solo un problema occupazionale, ma una minaccia diretta alla strategia di valorizzazione turistica della Calabria. La mozione chiede alla Giunta di attivarsi immediatamente, di concerto con la Direzione regionale Musei, per predisporre forme di sostegno straordinarie capaci di scongiurare la paralisi del comparto.
Nonostante la Regione non abbia competenza diretta sul personale statale, il Gruppo PD ribadisce il dovere istituzionale dell’ente nel sollecitare il Governo centrale. La richiesta punta a ripristinare orari di visita adeguati e a garantire che i siti archeologici calabresi restino fruibili, evitando che la carenza di personale si trasformi in un danno d’immagine permanente per il territorio.



