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Un viaggio digitale tra borghi e identità con il progetto Terre Cosentine

La valorizzazione del territorio calabrese trova una nuova linfa attraverso le piattaforme digitali, grazie a iniziative nate dall’esigenza di raccontare le sfumature meno note di una provincia ricca di storia e contrasti geografici. Il progetto Terre Cosentine, una pagina Instagram concepita per accendere i riflettori sulla provincia di Cosenza, si propone come un canale di narrazione collettiva che unisce idealmente le vette della Sila e del Pollino fino alle aree costiere.

L’iniziativa editoriale nasce dall’esperienza di Luigi Lanza, ventottenne studente cosentino con alle spalle diverse collaborazioni nella gestione di canali social per attività e manifestazioni locali. La decisione di canalizzare queste competenze in un progetto interamente dedicato alla propria terra d’origine risponde alla volontà di superare i racconti superficiali e standardizzati.

Focus sulle realtà locali e le storie del territorio

Il nucleo centrale del progetto non si limita alla promozione dei paesaggi cartolina e delle mete turistiche più rinomate, ma si estende verso il tessuto sociale e umano che mantiene vivi i piccoli centri. L’obiettivo principale è documentare l’operato di associazioni culturali, microimprese, artigiani e cittadini che contribuiscono quotidianamente alla vita delle comunità locali, spesso lontano dai grandi circuiti mediatici.

Attraverso una pianificazione di contenuti visivi e testuali, lo spazio digitale intende mappare le iniziative legate alla cultura, all’istruzione e alla tutela ambientale, offrendo una vetrina a chi si impegna attivamente nella provincia.

Un racconto collettivo per preservare l’identità cosentina

Il progetto viene descritto dal suo fondatore come un percorso di riscoperta dell’identità collettiva, strutturato per dare voce anche ai borghi più isolati e alle tradizioni che rischiano di perdersi. Lanza ha sottolineato le motivazioni profonde alla base del canale, definendolo come: “un progetto che vuole dare voce a borghi, natura e persone che ogni giorno vivono questo territorio, andando oltre i racconti superficiali e provando a far emergere storie autentiche.”

La pagina si propone quindi come un punto d’incontro per residenti, emigrati e visitatori, uniti dall’interesse verso una narrazione documentaristica e partecipativa della realtà cosentina.