In occasione della Giornata internazionale della donna, Cetty Scarcella, esponente calabrese di Forza Italia, ha condiviso una riflessione profonda sulle sfide che interessano il genere femminile, con un focus particolare sulla realtà regionale.
L’esponente azzurra ha sottolineato come la ricorrenza dell’8 marzo non debba essere considerata una semplice celebrazione formale, ma un momento di unione globale per la dignità e l’uguaglianza.
Secondo Scarcella, la partecipazione attiva delle donne alla vita politica rappresenta un requisito imprescindibile per una democrazia che voglia definirsi moderna e completa. Il percorso tracciato dai valori liberali e moderati del partito pone l’accento sulla necessità di superare la logica delle quote per puntare su un coinvolgimento sostanziale e qualitativo.
Il ruolo della donna nella società calabrese
La riflessione si è poi spostata sulla specificità del territorio regionale, dove la figura femminile emerge come il principale collante del tessuto sociale. In Calabria, madri, professioniste, imprenditrici e amministratrici operano quotidianamente affrontando carichi di lavoro spesso moltiplicati tra impegni professionali e familiari.
«In una regione complessa come la nostra Calabria – sottolinea la Scarcella – la donna rappresenta da sempre il vero collante sociale. La donna calabrese è simbolo di una resilienza straordinaria, ma non dobbiamo permettere che questa forza diventi un alibi per la politica».
Infrastrutture sociali e sostegno all’autoimprenditorialità
Per tradurre la resilienza in opportunità concreta, l’esponente di Forza Italia ha ribadito l’importanza di investire in infrastrutture sociali. La creazione di asili nido, il potenziamento dei servizi alle famiglie e il supporto all’autoimprenditorialità sono indicati come passaggi fondamentali per evitare che le donne debbano compiere una scelta forzata tra la carriera e gli affetti.
L’obiettivo politico dichiarato è quello di portare una visione sensibile ai temi del welfare e dell’istruzione in ogni ente locale, valorizzando le competenze femminili ai vertici delle istituzioni. «L’8 marzo deve trasformarsi in 365 giorni di impegno concreto. La Calabria ha bisogno del talento e della visione delle sue donne per guardare avanti con speranza e concretezza», ha concluso Scarcella.



