Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato è intervenuta nei pressi di un locale pubblico nel quartiere marinaro di Catanzaro a seguito di una violenta aggressione ai danni di due giovani. Le vittime hanno riportato lesioni tali da rendere necessario il ricorso a cure mediche immediate.
Grazie al tempestivo intervento degli agenti del Commissariato di P.S. di Catanzaro Lido, la situazione non ha subito ulteriori degenerazioni, permettendo una rapida ricostruzione della dinamica dei fatti.
L’attività investigativa ha portato, nel corso della stessa notte, all’identificazione dell’autore del gesto: un giovane di 23 anni residente a Catanzaro. Gli accertamenti svolti hanno delineato un quadro di pericolosità che ha richiesto l’adozione di provvedimenti amministrativi urgenti oltre alle naturali conseguenze penali previste per il reato commesso.
Il provvedimento del Questore e l’applicazione del Daspo Willy
In risposta alla gravità dell’evento, il Questore di Catanzaro ha disposto nei confronti del ventitreenne l’applicazione della misura di prevenzione del DACUR, nota come Daspo Willy, ai sensi dell’art. 13 bis del D.L. n. 14/2017. Tale provvedimento impone al giovane il divieto di frequentare il locale teatro dell’aggressione e altri esercizi pubblici situati nelle aree limitrofe per un periodo di 3 anni.
L’obiettivo della misura è quello di neutralizzare condotte violente e tutelare la sicurezza pubblica, impedendo al soggetto di accedere a luoghi di aggregazione e intrattenimento dove la sua presenza potrebbe mettere a rischio l’incolumità di cittadini, famiglie ed esercenti. L’iniziativa si colloca nel più ampio piano di contrasto alla violenza giovanile e di tutela della movida cittadina portato avanti dalla Polizia di Stato.
L’osservanza del divieto sarà monitorata costantemente attraverso la presenza delle Forze di Polizia sul territorio e l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza urbana. In caso di violazione delle prescrizioni, il trasgressore rischia la reclusione fino a 3 anni e una sanzione pecuniaria.



