La Calabria si riprende il suo antico nome di Enotria e si proietta con forza inarrestabile al vertice dell’universo enologico internazionale. Dal 27 al 29 marzo la città di Cirò, cuore pulsante della viticoltura regionale e recentemente insignita della prima DOCG del territorio, ospiterà la sessione dedicata ai vini rosati del Concours Mondial de Bruxelles. Si tratta di uno degli appuntamenti più prestigiosi e influenti del pianeta che trasformerà la regione nel palcoscenico principale per esperti, buyer e giornalisti provenienti da ogni angolo della terra.
I numeri dell’evento confermano la portata globale dell’iniziativa con cinquantacinque degustatori internazionali di venti diverse nazionalità chiamati a valutare ben 1100 etichette provenienti da trenta Paesi del mondo. Questa massiccia presenza di specialisti rappresenta una vetrina senza precedenti per la produzione locale che sta consolidando la propria immagine sui mercati esteri grazie a una qualità ormai riconosciuta e certificata. L’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha sottolineato come questo evento di prestigio permetta di rafforzare l’identità internazionale della Calabria del vino promuovendo al contempo la cultura, il paesaggio e l’offerta enotustica di una terra che sa affascinare attraverso la sua straordinaria biodiversità.
L’edizione 2026 del concorso porta con sé innovazioni strategiche fondamentali presentate dal CEO del CMB Quentin Havaux che mirano a trasformare i dati delle degustazioni in strumenti concreti di marketing per l’intera filiera. Oltre alle tradizionali medaglie vengono introdotti il riconoscimento speciale CMB Merit per valorizzare i vini di alta qualità sul mercato e la certificazione CMB Experience Certified dedicata ai ristoranti e wine bar che promuovono le eccellenze premiate. In questo contesto la Calabria si conferma un territorio capace di accogliere le sfide della modernità senza perdere il legame profondo con la propria storia millenaria.
Per tre giorni i giudici internazionali non saranno impegnati solo nelle sessioni ufficiali di assaggio ma verranno coinvolti in tour guidati nelle cantine e nei luoghi più iconici della regione attraverso il programma Calabria Straordinaria sostenuto da Arsac e dal Dipartimento Agricoltura. La conferenza stampa ufficiale prevista per martedì 24 marzo presso la Cittadella Regionale di Catanzaro svelerà tutti i dettagli di una manifestazione che segna l’inizio di una stagione di grandi eventi. La Calabria è pronta a dimostrare al mondo che il suo vino non è solo un prodotto commerciale ma un elemento culturale identitario di inestimabile valore capace di competere e vincere sui palcoscenici più importanti del globo.



