Le recenti e intense perturbazioni che hanno interessato il territorio delle Preserre e delle Serre Vibonesi hanno richiesto un intervento strutturato da parte dell’Arma dei Carabinieri.
La fragilità idrogeologica dell’area, accentuata dai fenomeni atmosferici degli ultimi giorni, ha spinto le autorità a intensificare le attività di controllo per garantire la pubblica incolumità e la tenuta della rete viaria.
Sorvoli aerei per la mappatura dei danni
Una parte centrale della strategia di monitoraggio ha visto l’impiego di mezzi aerei per ottenere una panoramica precisa delle criticità. La Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno ha coordinato un’operazione di sorvolo avvalendosi di un velivolo appartenente all’8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia. Questa attività di osservazione dall’alto ha permesso di individuare con esattezza i punti colpiti da frane e smottamenti, fornendo dati essenziali per la pianificazione degli interventi di messa in sicurezza e per la gestione delle emergenze sul terreno.
Interventi coordinati e controllo della viabilità
Parallelamente alle ricognizioni aeree, l’azione dei Carabinieri si è articolata attraverso una presenza costante delle Stazioni territoriali e degli equipaggi radiomobili. Il personale è stato impiegato in un monitoraggio capillare delle zone ritenute più a rischio, con un’attenzione particolare rivolta alla percorribilità delle arterie stradali principali e secondarie. L’operazione mira a prevenire l’isolamento dei centri abitati più esposti e a scongiurare incidenti legati ai danni strutturali causati dalle piogge.
Il capitano Pierantonio Tarantino, comandante della Compagnia di Serra San Bruno, ha sottolineato l’importanza dell’attività svolta dichiarando che “il servizio espletato consente una maggiore sicurezza dei cittadini e delle principali vie di comunicazione nell’ambito del territorio provinciale”.
Un presidio costante contro il rischio idrogeologico
L’instabilità del suolo nelle aree montane e collinari del vibonese resta un tema prioritario per le forze dell’ordine. Il presidio del territorio continuerà senza sosta nei prossimi giorni per assicurare interventi tempestivi in caso di nuovi cedimenti o criticità. Il coordinamento tra i reparti speciali e le stazioni locali rimane lo strumento principale per la tutela della popolazione e la salvaguardia dei collegamenti stradali in un contesto ambientale reso precario dagli eventi meteorologici.



