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Unindustria Calabria a Messina per sostenere il Ponte sullo Stretto

Le infrastrutture rappresentano una leva essenziale per la crescita economica e la competitività del Mezzogiorno.

Per questa ragione, Unindustria Calabria ribadisce la centralità degli investimenti in opere strategiche per il territorio, sottolineando come il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria debba essere valutato in una prospettiva concreta di sviluppo, produttività e integrazione dei mercati.

L’associazione industriale conferma la propria partecipazione alla manifestazione in programma sabato 28 marzo a Messina, alle ore 16, in Piazza Unione Europea, promossa a sostegno della realizzazione dell’opera e del rafforzamento complessivo delle infrastrutture nel Sud Italia.

L’impatto strategico sulla logistica regionale

Il progetto del collegamento stabile è considerato un elemento trasformativo per il posizionamento geografico e commerciale della regione. Secondo il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il Ponte sullo Stretto avrà un significativo impatto sulla logistica calabrese, trasformando il territorio in una vera porta d’accesso dal Sud all’Europa.

Questa connessione fisica stabile punta a eliminare la discontinuità territoriale, riducendo drasticamente i costi e i tempi di trasporto per merci e persone, con flussi diretti verso i mercati continentali via rete ferroviaria e autostrade. Ferrara sottolinea che non si tratta solo di un ponte, ma di un hub strategico che posizionerà la Calabria al centro dei corridoi logistici euro-mediterranei, favorendo l’export, supply chain efficienti e l’attrattività per nuovi investimenti produttivi.

Un piano integrato per colmare il divario infrastrutturale

L’efficacia economica dell’opera è strettamente legata a un più ampio piano di sviluppo che deve coinvolgere l’intero sistema dei trasporti calabrese. Tra gli elementi ritenuti indispensabili per garantire benefici duraturi a imprese e cittadini figurano il potenziamento della rete ferroviaria ad alta capacità, il miglioramento della viabilità stradale e l’efficientamento del sistema portuale.

L’approccio dell’associazione si fonda su una visione pragmatica del contesto economico attuale. Aldo Ferrara dichiara che il Ponte rappresenta l’opportunità per colmare il divario infrastrutturale e per dare alle imprese la possibilità di essere competitive con le regioni del Nord Europa. L’obiettivo finale resta la generazione di occupazione attraverso una logistica integrata capace di moltiplicare le occasioni di crescita per il tessuto produttivo locale