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A Diamante il mare entra in classe con l’associazione “Mare Pulito” e Rocco Papaleo

L’educazione ambientale torna protagonista nelle scuole calabresi grazie all’iniziativa dell’Associazione Mare Pulito “Bruno Giordano”.

Nella giornata di venerdì 27 marzo, l’Istituto Comprensivo “N. Ordine” di Diamante ha ospitato l’evento “Amici del Mare: le scelte giuste per un pianeta felice”, un percorso didattico volto a sensibilizzare le nuove generazioni sulla protezione degli ecosistemi marini. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione straordinaria dell’attore e regista Rocco Papaleo, presente in città per la promozione del suo ultimo lavoro cinematografico dal titolo “Il Bene Comune”.

Educazione ambientale e biodiversità locale

L’incontro ha coinvolto 32 studenti delle classi quinte elementari in un ciclo di laboratori pratici e lezioni teoriche sulla biodiversità del territorio. Accompagnati dagli operatori dell’associazione e dai docenti, i giovani partecipanti hanno approfondito il legame intrinseco tra l’attività umana e la salute degli oceani, imparando a riconoscere le criticità ambientali e l’importanza di una gestione corretta delle risorse naturali.

Al termine delle attività, gli alunni sono stati nominati “Esploratori del mare”. Questo riconoscimento formale affida loro il ruolo di “sentinelle” del territorio, con il compito di monitorare l’ambiente circostante e segnalare eventuali problematiche o buone pratiche alle autorità competenti, tra cui il Comune, la Guardia Costiera e gli uffici delle Aree Marine Protette. L’obiettivo è stimolare un senso di responsabilità civica che trasformi le conoscenze acquisite in azioni concrete per la salvaguardia del patrimonio blu.

L’impegno per il cambiamento e la consapevolezza

Il progetto punta a offrire ai ragazzi strumenti tangibili per comprendere la realtà ecologica attuale, spesso oscurata dalla dimensione digitale. La partecipazione di Rocco Papaleo, accompagnato dall’Assessore Francesco Bartalotta e dalla Presidente Francesca Mirabelli, ha rappresentato un momento di forte motivazione per gli studenti, esortati a diventare custodi attivi del mare calabrese.

Francesca Mirabelli, presidente dell’Associazione Mare Pulito “Bruno Giordano”, ha sottolineato l’importanza del contatto diretto con la natura: «Attraverso Custodi del Patrimonio Blu abbiamo scoperto che molti ragazzi hanno bisogno di una scintilla che possa generare in loro nuovi stimoli in grado di distrarli da quel mondo digitale che li allontana dalla realtà, per portarli a contatto diretto con la natura. Il vero cambiamento, profondo e duraturo, si consolida solo a partire dall’educazione ambientale, ma ai giovani vanno forniti gli strumenti necessari a comprendere il pianeta in cui vivono».

A queste parole si aggiungono le considerazioni di Erica Borzillo, Responsabile Relazioni Esterne dell’associazione: «È un privilegio sostenere questo percorso nel Mediterraneo. Anche quest’anno, dopo l’esperienza dell’anno scorso, studenti e insegnanti hanno partecipato con passione e consapevolezza, contribuendo a innescare un senso di responsabilità che può propagarsi ben oltre le aule scolastiche».