L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha espresso un forte apprezzamento per l’azione concreta avviata da Anas S.p.A. nelle ultime due settimane.
Gli interventi mirano a innalzare i livelli di sicurezza in diversi punti critici della Calabria, fornendo risposte tempestive a situazioni di pericolo che minacciavano l’incolumità degli automobilisti.
La messa in sicurezza nel comune di Mandatoriccio
Uno degli interventi più significativi ha riguardato il chilometro 308+400 della Statale 106, nel territorio di Mandatoriccio. In seguito a un incidente stradale, un muro di protezione era stato divelto, creando un vuoto pericoloso sopra un passaggio pedonale situato a circa quattro metri di profondità rispetto al piano stradale. La situazione era stata inizialmente gestita con il posizionamento di barriere in plastica vuote, ritenute del tutto insufficienti a trattenere veicoli o mezzi pesanti.
Nonostante la competenza del tratto ricada sotto la gestione del Commissario Prefettizio del Comune di Mandatoriccio, Anas ha scelto di intervenire d’urgenza installando new jersey in cemento armato. L’Organizzazione auspica ora che l’amministrazione comunale proceda con una soluzione strutturale definitiva, suggerendo l’impiego dei proventi derivanti dai sistemi di controllo della velocità per finanziare l’opera. Tale mossa servirebbe anche a dimostrare che tali strumenti sono destinati alla prevenzione e non solo a generare entrate economiche.
Lavori di manutenzione e ripristino del manto stradale
L’attività di manutenzione prosegue anche in altre aree della regione. Sono stati infatti avviati i lavori per il rifacimento del manto stradale nella zona industriale di Corigliano-Rossano. Inoltre, per la prossima settimana, è già stata programmata un’operazione definitiva sul Torrente Barone, nel territorio di Badolato, in provincia di Catanzaro. Questo intervento permetterà il ripristino delle barriere di sicurezza e la successiva rimozione dei blocchi di cemento provvisori attualmente presenti sul posto.
La collaborazione tra volontariato e istituzioni
Questi progressi seguono un recente incontro avvenuto a Catanzaro tra i vertici di Anas, l’Organizzazione di Volontariato e l’onorevole Riccardo Rose. Il clima di cooperazione sembra aver dato i frutti sperati, accelerando la risoluzione di criticità storiche lungo l’arteria stradale.
«Siamo molto soddisfatti perché registriamo immediatamente una serie di interventi urgenti e concreti. Segnali che ci inducono a ritenere che vi sia una reale volontà di ricostruire e rafforzare una collaborazione finalizzata a rendere più sicura la Statale 106», ha dichiarato il presidente dell’Organizzazione, Leonardo Caligiuri. Il presidente ha inoltre annunciato un nuovo incontro per il prossimo mese, volto ad affrontare in modo sistematico sia le emergenze che gli interventi di lungo periodo.
In conclusione, Caligiuri ha richiamato l’attenzione sull’importanza della condotta di guida individuale: «Poi tocca a ciascuno di noi fare la propria parte. Non possiamo che auspicare che tutti coloro che percorrono la Statale 106 lo facciano con la massima attenzione e nel pieno rispetto del codice della strada. Perché la prima, vera forma di sicurezza stradale risiede nella responsabilità individuale».



