Il sistema di videosorveglianza urbana e il monitoraggio costante dell’Arma dei Carabinieri hanno portato all’arresto di un uomo di 41 anni, ritenuto responsabile di reiterati furti in un’abitazione di via La Spezia.
La vicenda ha avuto origine il 18 marzo 2026, quando il soggetto è stato sorpreso in flagranza di reato all’interno di un appartamento, dopo aver forzato una finestra con l’intento di sottrarre orologi di pregio e oggetti di antiquariato. Nonostante il fermo iniziale, l’autorità giudiziaria aveva disposto la misura degli arresti domiciliari, beneficio che non ha però impedito la prosecuzione delle attività illecite.
La ricostruzione delle incursioni notturne
Tra il 19 e il 21 marzo 2026, l’indagato ha scelto di evadere dalla propria dimora, dirigendosi nuovamente verso lo stesso obiettivo già colpito in precedenza. Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, supportate dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere cittadine, hanno permesso di documentare i movimenti compiuti dall’uomo con il favore delle tenebre. Secondo quanto accertato dai militari, durante queste ulteriori incursioni sono state asportate varie suppellettili, materiale che è stato successivamente individuato e recuperato dalle forze dell’ordine nel corso delle operazioni di perquisizione.
L’inasprimento della misura cautelare
La palese violazione degli obblighi e la natura recidiva della condotta hanno spinto i Carabinieri a segnalare con urgenza la situazione all’autorità giudiziaria. Il Tribunale di Crotone, ravvisando l’assoluta inadeguatezza della detenzione domiciliare a fronte della reiterazione del reato, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito, il quarantunenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Crotone. L’intervento testimonia l’attenzione costante rivolta al contrasto dei reati contro il patrimonio, azioni che minano la percezione di sicurezza e la stabilità sociale della comunità locale.



