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Il lancio del formaggio incorona Cosenza: Luciano Ciardullo campione italiano 2026

Contrada Fiego ha ospitato con successo la due giorni dedicata al Campionato italiano di lancio del formaggio, una manifestazione che ha visto sfidarsi 80 atleti d’élite nelle specialità singolo e a coppie. Le strade del cosentino sono diventate il palcoscenico di una competizione agonistica di alto profilo, mettendo in luce una delle discipline più radicate nella tradizione sportiva nazionale.

I risultati delle competizioni individuali

Nella massima categoria, la Serie A singolo, il titolo di Campione Italiano 2026 è stato conquistato da Luciano Ciardullo, portacolori dell’Asd Cosenza. Al termine di una prova caratterizzata da grande precisione, Ciardullo è riuscito a imporsi su Luca Massi, dell’Asd Fidea Matelica, e su Luca Perrelli, anch’egli dell’Asd Cosenza. Il dominio della società cosentina si è confermato anche nella Serie B, dove il podio è stato interamente occupato dai suoi atleti: Martire Bonaventura ha ottenuto il primo posto, seguito rispettivamente da Antonio Bruni e Franco Bozzo.

Le sfide a coppie e l’eccellenza tecnica

Anche la competizione a coppie ha offerto uno spettacolo di alto livello tecnico. La vittoria è andata al duo formato da Mauro Sabatini e Marco Mattono, rappresentanti rispettivamente di Asd Rigali Nocera e Asd Castel di Lama. La seconda posizione è stata occupata da Carlo Aloe e Mario Greco, mentre il terzo gradino del podio è andato alla coppia composta da Gustavo Vignale e Antonio Luigi Porco, entrambi dell’Asd Cosenza.

Il commento della Figest e il bilancio organizzativo

Il valore sportivo della manifestazione è stato sottolineato da Mauro Sabatini, presidente del Dipartimento degli Sport che Rotolano della Figest (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali), il quale ha dichiarato: “Portare il Campionato Italiano a Cosenza è stata una sfida vinta. Vedere ottanta atleti confrontarsi con questa passione dimostra che gli ‘sport che rotolano’ non sono solo folklore, ma discipline vive, capaci di unire territori e generazioni. La tecnica e la precisione viste in questi due giorni a Contrada Fiego sono la migliore promozione possibile per il nostro movimento. Ringrazio i vincitori e tutti i partecipanti per l’altissimo livello agonistico dimostrato”.

La riuscita dell’evento è stata garantita dalla sinergia tra diverse realtà. Un contributo fondamentale è arrivato dal Circolo ACLI Fiego per l’accoglienza, oltre che dall’Amministrazione Provinciale e Comunale di Cosenza, che hanno fornito il supporto logistico necessario e garantito la sicurezza del percorso attraverso l’intervento della Polizia Locale