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San Nicola Arcella conquista il quinto posto al Borgo dei Borghi 2026

San Nicola Arcella, rinomata meta turistica e culturale situata nell’alto Tirreno Cosentino, ha raggiunto la quinta posizione nella kermesse Il Borgo dei Borghi 2026.

La classifica finale è stata svelata durante la puntata andata in onda la sera di Pasqua su Rai3, confermando il fascino della località calabrese nel panorama nazionale. Il racconto delle peculiarità del territorio, in un equilibrio tra le trasparenze marine e le atmosfere del centro storico, è stato affidato a due giovani operatori turistici locali, Francesco Dattoli e Chiara Tarantino, che hanno illustrato l’identità del borgo.

Il panorama dei borghi in gara

La competizione ha visto la partecipazione di venti località rappresentative di tutta Italia. Oltre a San Nicola Arcella, hanno preso parte alla sfida Arenzano per la Liguria, Baselga di Pinè per il Trentino, Battaglia Terme per il Veneto, Canossa per l’Emilia Romagna, Castellaro Lagusello per la Lombardia, Chatillon per la Valle d’Aosta, Cingoli per le Marche, Guardialfiera per il Molise, Lucignano per la Toscana, Margherita di Savoia per la Puglia, Nemi per il Lazio, Passignano sul Trasimeno per l’Umbria, Realmonte per la Sicilia, Sadali per la Sardegna, San Fele per la Basilicata, Spilimbergo per il Friuli Venezia Giulia, Villalago per l’Abruzzo, Villar San Costanzo per il Piemonte e Zungoli per la Campania.

Il contributo della giuria tecnica

Ad affiancare la conduttrice Camila Raznovich nel viaggio attraverso le eccellenze italiane sono stati tre giurati d’eccezione. Tiziana D’Angelo, archeologa e direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia, ha esplorato territori caratterizzati da antiche vestigia. Il regista e cacciatore di paesaggi Fabio Toncelli ha documentato lo scenario delle Dolomiti Lucane, tra Castelmezzano e Pietrapertosa, evidenziando panorami verticali e tradizioni radicate nella natura. Infine, lo storico dell’arte Jacopo Veneziani ha approfondito il patrimonio artistico di Altamura, mettendo in luce i legami tra la storia urbana e i monumenti cittadini.