Dopo un lungo periodo di attesa, il rombo dei motori torna a farsi sentire lungo le pendici del massiccio calabrese. La Cronoscalata del Pollino, una delle competizioni più iconiche del meridione d’Italia, riprende il suo posto nel calendario sportivo dall’1 al 3 maggio 2026
. L’evento non rappresenta soltanto una sfida tecnica per i piloti, ma segna ufficialmente l’apertura della stagione agonistica nel Centro-Sud, confermando il prestigio di una manifestazione nata oltre 40 anni fa.
L’organizzazione della gara è stata affidata ad ASA Castrovillari, che si avvale della collaborazione di Sparco e del supporto dell’Amministrazione Comunale di Morano Calabro. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire alla manifestazione lo splendore delle edizioni passate, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza e una logistica efficiente per i team e per le migliaia di spettatori previsti.
Il tracciato della Dirupata e il programma tecnico
Il percorso scelto per il grande ritorno è quello storico della Dirupata, lo stesso che tenne a battesimo la prima edizione del 1983. I piloti si sfideranno su un tracciato di 6,300 km che parte dalla località Carbonara di Morano Calabro per arrampicarsi fino alla Galleria Le Teste di Campotenese. La conformazione della strada, caratterizzata da tornanti tecnici e pendenze impegnative, richiederà precisione assoluta nella guida e una perfetta messa a punto delle vetture.
Il fine settimana di gara è strutturato per offrire il massimo dello spettacolo. Il programma ufficiale prevede tre manches di prova, fondamentali per permettere ai piloti di prendere confidenza con l’asfalto e affinare i setup, seguite dalle due manches di gara che determineranno i vincitori delle varie categorie. La competizione ha già ottenuto un importante riconoscimento sportivo, essendo stata inserita come prova valida per il Challenge Nazionale Assominicar.
Sicurezza e sostenibilità per il pubblico
Un aspetto centrale della nuova gestione riguarda la gestione del flusso dei visitatori. Per facilitare l’accesso ai punti panoramici più suggestivi lungo il percorso, l’organizzazione ha predisposto un servizio navetta eco-friendly. Questa soluzione mira a ridurre l’impatto ambientale e a garantire la massima sicurezza, evitando l’intasamento delle vie d’accesso con mezzi privati.
La realizzazione della manifestazione è stata resa possibile grazie alla sinergia tra diversi enti. L’Amministrazione Provinciale di Cosenza, presieduta da Biagio Faragalli, ha garantito il supporto necessario per la messa in sicurezza del tracciato, mentre il patrocinio di ACI Sport certifica la qualità federale dell’evento. Il cuore pulsante della logistica sarà il centro di Morano Calabro, dove verrà allestito il paddock e si svolgeranno le verifiche tecniche e sportive nei pressi della Direzione Gara.



