HomeCronacaSicurezza e legalità negli atenei, la...

Sicurezza e legalità negli atenei, la replica del sindacato FSP Polizia alla FILCAMS CGIL Calabria

Il Segretario Nazionale del Sindacato FSP Polizia di Stato, Giuseppe Brugnano, è intervenuto con fermezza in merito alle recenti dichiarazioni della FILCAMS CGIL Calabria riguardanti l’episodio avvenuto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

La nota sindacale punta a ristabilire un confine netto sulla gestione della legalità all’interno delle istituzioni accademiche, distanziandosi dalle interpretazioni fornite dal sindacato confederale.

Il valore del contrasto agli stupefacenti nel percorso educativo

Secondo Brugnano, definire la reazione delle autorità come sproporzionata rischia di alterare la percezione dei fatti. La presenza di sostanze stupefacenti in un contesto universitario non può essere considerata un evento di poco conto, poiché l’ateneo rappresenta il luogo d’elezione per la formazione della coscienza civica.

“Qualificare quanto accaduto come una reazione sproporzionata rischia di veicolare una rappresentazione distorta della realtà”, ha dichiarato il Segretario Nazionale dell’FSP. “La presenza, ancorché presunta, di sostanze stupefacenti in un luogo simbolo della formazione, della legalità e della costruzione della coscienza civica non può essere né banalizzata né relegata a episodio marginale”.

Il sindacato di polizia sottolinea la necessità di evitare una deriva culturale basata sulla tolleranza verso condotte che minano l’integrità del sistema educativo. Il contrasto alla droga deve rimanere, nella visione dell’FSP, un pilastro imprescindibile per l’orientamento delle future generazioni.

Sicurezza e diritti sociali come elementi complementari

La replica si è estesa anche al rapporto tra le problematiche sociali degli studenti e il rispetto delle norme vigenti. Brugnano ha voluto precisare che non vi è alcun conflitto tra la lotta alla precarietà e l’esigenza di garantire contesti sicuri, ma che al contrario la legalità è la base necessaria per affrontare qualsiasi altra criticità.

“Non possiamo condividere un’impostazione che tende a contrapporre sicurezza e questioni sociali”, ha proseguito Brugnano. “Al contrario, sicurezza e legalità costituiscono condizioni abilitanti e imprescindibili per affrontare in maniera efficace ogni altra criticità”.

Il dibattito sulla cannabis e la dignità del lavoro

In merito alla proposta di legalizzazione della cannabis, il sindacato riconosce la legittimità del confronto democratico, ma ribadisce l’importanza di non attenuare la gravità dei singoli episodi concreti. Il personale delle forze dell’ordine opera quotidianamente a tutela della salute pubblica e della sicurezza collettiva, un impegno che richiede una piena consapevolezza da parte di tutte le istituzioni coinvolte.

Infine, Brugnano ha aperto al dialogo sui temi della stabilità occupazionale e della dignità dei lavoratori nel settore della vigilanza, ambiti richiamati dalla FILCAMS. Tuttavia, il Segretario ha ribadito che i diritti dei lavoratori e la sicurezza devono procedere in modo integrato.

“Se vogliamo affrontare in maniera credibile i temi della legalità e della dignità, occorre partire da un presupposto non negoziabile: il rispetto delle regole rappresenta il fondamento imprescindibile di ogni ordinamento democratico e della stessa coesione sociale”, ha concluso il Segretario dell’FSP Polizia di Stato.