Il legame tra Luciano Spalletti e la Juventus proseguirà per altre due stagioni rispetto alla scadenza precedente. L’ufficialità è arrivata attraverso i canali social del club bianconero, che ha condiviso un filmato in cui l’allenatore comunica personalmente la firma del rinnovo ai propri calciatori. Il post, intitolato «I primi a saperlo. La squadra sempre prima di tutto. Spalletti 2028 – si inizia da qui», suggella un rapporto nato meno di un anno fa e già consolidatosi in una visione comune.
Il discorso dell’allenatore al gruppo
Prima della sessione di allenamento, Spalletti ha riunito la squadra per condividere la decisione maturata con la dirigenza. Il tecnico ha spiegato come la proposta fosse già sul tavolo da tempo e come l’esperienza diretta all’interno dell’ambiente juventino lo abbia convinto a proseguire il percorso.
«Sette mesi fa mi hanno proposto questo contratto, era un modo per conoscerci, io ho accettato senza nessuna esitazione perché volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro e cosa foste voi, perché ero rimasto impressionato a vedervi da fuori e mi piaceva l’idea di entrare nel vostro spogliatoio e allenarvi», ha dichiarato l’allenatore. Spalletti ha poi sottolineato l’importanza del valore umano trovato nel gruppo: «Era facile immaginarsi la grandezza e l’idea futurista della Juventus, più difficile era trovare un gruppo bello di ragazzi uniti come voi, forti e vogliosi di restare insieme come se foste tutti dentro la stessa maglia. Ogni volta che vi vedo, io vedo la Juve, quindi ho ritenuto più importante dire per primi a voi che abbiamo deciso di rinnovare il contratto per altri due anni».
Le sfide future e il senso di responsabilità
Il prolungamento contrattuale sposta l’orizzonte degli obiettivi al 2028, con la consapevolezza delle pressioni che derivano dalla storia della società. Spalletti ha evidenziato come l’unione del collettivo sarà fondamentale per affrontare i prossimi impegni sportivi, ponendo l’accento sulla necessità di onorare la maglia per soddisfare la tifoseria globale.
«Naturalmente abbiamo davanti delle sfide da fare e sono convinto che insieme a voi diventeranno belle sfide perché le affronteremo con la disponibilità e la forza che avete sempre messo», ha proseguito il tecnico durante il colloquio con i giocatori. Nel concludere il suo intervento, ha ribadito il peso della piazza: «È chiaro che c’è la responsabilità della grandezza del club, dobbiamo rendere orgogliosi quei milioni di tifosi che appartengono a uno dei club più belli e più grandi a livello mondiale. Grazie per la vostra disponibilità e… oltre la fine». Il discorso è terminato con un lungo applauso da parte di tutta la rosa e l’abbraccio del capitano Manuel Locatelli, a testimonianza della sintonia tra guida tecnica e spogliatoio.



