I Carabinieri della Stazione di Santa Severina, nell’ambito di un’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno deferito in stato di libertà due persone.
I soggetti sono ritenuti responsabili, secondo l’ipotesi accusatoria, dei reati di occupazione abusiva di immobili e furto di energia elettrica. L’operazione si inserisce in una strategia di monitoraggio costante delle aree rurali della provincia di Crotone.
L’origine dell’indagine e gli accertamenti tecnici
L’attività investigativa è scaturita dalla querela presentata lo scorso 23 marzo 2026 da un imprenditore locale. Il proprietario di alcuni terreni ha segnalato ai militari che un casolare di sua proprietà risultava occupato senza alcun titolo da parte di terzi. Oltre all’occupazione dell’immobile, l’esposto evidenziava un allaccio abusivo al contatore della corrente elettrica, predisposto per alimentare la struttura, e il pascolo non autorizzato di animali sui fondi privati.
A seguito della denuncia, i militari dell’Arma hanno effettuato sopralluoghi mirati e verifiche tecniche per riscontrare quanto dichiarato. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’occupazione: un primo soggetto avrebbe occupato l’immobile per metterlo a disposizione di un proprio dipendente, garantendo la fornitura elettrica attraverso il collegamento illecito alla rete del denunciante.
Individuazione dei responsabili e tutela del territorio
Le indagini successive hanno consentito di identificare anche la persona che occupava materialmente la struttura. Quest’ultima usufruiva indebitamente sia dell’abitazione principale sia di un capannone attiguo, entrambi alimentati tramite il medesimo sistema di allaccio fraudolento. La posizione di entrambi i soggetti è stata dunque posta al vaglio dell’autorità giudiziaria.
L’azione condotta dai Carabinieri, operata in sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, punta a reprimere i fenomeni di illegalità diffusa nelle zone agricole. L’obiettivo primario rimane la salvaguardia della proprietà privata e il contrasto all’utilizzo illecito delle utenze energetiche, a tutela dei cittadini e degli operatori economici del territorio.



