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Cosenza, accertamenti impianti termici 2020: le precisazioni dell’amministrazione comunale

In merito alle notizie circolate circa gli avvisi di accertamento per la verifica degli impianti termici relativi all’anno 2020, l’amministrazione comunale ha diffuso una nota ufficiale per definire con precisione i contorni della vicenda e correggere eventuali interpretazioni distorte. Il Comune sottolinea come l’attività degli uffici competenti non sia frutto di scelte discrezionali, ma derivi dall’applicazione di precisi obblighi normativi posti a tutela della sicurezza pubblica.

Il funzionamento dei controlli e le responsabilità dei possessori

La normativa vigente stabilisce che la verifica degli impianti termici sia un adempimento obbligatorio a carico dei possessori. Tale operazione deve essere eseguita da tecnici abilitati che, al termine dell’intervento, rilasciano la documentazione necessaria da depositare presso l’ente comunale insieme al relativo bollino.

Gli avvisi di accertamento recapitati in questi giorni scaturiscono da controlli automatizzati che mettono a confronto i dati presenti nel catasto termico comunale con le verifiche effettivamente depositate e i bollini emessi. Le irregolarità riscontrate, che spaziano dalla mancata manutenzione all’assenza del deposito documentale, sono dunque il risultato di risultanze oggettive dei sistemi informativi. L’amministrazione specifica che non si tratta di una emissione indiscriminata, ma di un atto dovuto in presenza di difformità rispetto alle procedure previste dalla legge.

Misure di collaborazione e supporto al cittadino

Nonostante l’assenza di responsabilità diretta sulle singole inadempienze, l’ente ha manifestato l’intenzione di adottare un approccio collaborativo, tenendo conto delle oggettive difficoltà causate dall’emergenza pandemica del 2020. L’amministrazione ha confermato l’impegno a ricercare soluzioni che possano ridurre l’onere per i contribuenti, garantendo la disponibilità alla revisione delle singole posizioni.

In particolare, è stato previsto l’annullamento degli avvisi qualora l’irregolarità dipenda esclusivamente dal mancato deposito delle dichiarazioni, se tale mancanza è riconducibile alle restrizioni e alle complicazioni operative del periodo del COVID-19. Parallelamente, è stato avviato un dialogo con gli operatori del settore per facilitare la trasmissione delle certificazioni mancanti e accelerare i tempi di regolarizzazione.

Procedure per il riesame e orari degli uffici

Le istruzioni per presentare l’istanza di riesame sono riportate all’interno delle notifiche inviate ai cittadini. Per supportare gli utenti nella presentazione delle richieste di sgravio, gli uffici del Settore Tributi hanno predisposto aperture dedicate. Gli sportelli sono accessibili il lunedì mattina e il giovedì pomeriggio, offrendo assistenza diretta per la gestione delle pratiche e la verifica dei requisiti necessari all’annullamento degli accertamenti. L’obiettivo dichiarato resta quello di coniugare il rigore nell’applicazione delle norme con il necessario supporto ai cittadini nella risoluzione delle pendenze burocratiche.