Le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti sono intervenute con fermezza nel dibattito riguardante la Sacal, la società responsabile della gestione degli scali aeroportuali in Calabria.
L’intervento nasce dalla necessità di rispondere a una narrazione definita dai sindacati come una “campagna mediatica strumentale”, portata avanti da una singola sigla sindacale con l’obiettivo di fornire una visione parziale della realtà aziendale. Secondo le tre organizzazioni, tale approccio rischierebbe di compromettere la stabilità del sistema e il clima lavorativo, omettendo i progressi compiuti negli ultimi mesi.
I benefici del confronto e l’accordo di secondo livello
Il fulcro della difesa sindacale risiede nei traguardi ottenuti attraverso una contrattazione diretta con i vertici della società. Viene sottolineata con particolare enfasi la firma, avvenuta per la prima volta nella storia della Sacal, di un accordo di secondo livello. Questo passaggio ha permesso l’introduzione di un premio di produzione destinato a tutto il personale dipendente, segnando un punto di svolta nelle relazioni industriali interne.
Oltre al premio, i sindacati hanno evidenziato altri miglioramenti delle condizioni contrattuali, come l’incremento del valore dei buoni pasto, passati da 5,68 a 8 euro. Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il potenziamento della polizza sanitaria integrativa, uno strumento considerato vitale dai rappresentanti dei lavoratori per offrire maggiori garanzie in un contesto territoriale dove il servizio sanitario pubblico presenta diverse criticità.
La gestione dei lavoratori stagionali e la continuità operativa
Un’altra tematica prioritaria riguarda il futuro dei lavoratori stagionali storici. Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno confermato di essere impegnate nella definizione di un nuovo bando finalizzato a garantire la continuità lavorativa per la stagione in corso. La scelta dichiarata è quella di operare esclusivamente all’interno delle sedi istituzionali preposte, evitando la ricerca di visibilità mediatica che, secondo le segreterie, non porterebbe a soluzioni concrete per le maestranze coinvolte.
Il percorso di rinnovamento intrapreso ha ricevuto la legittimazione della base attraverso un referendum interno, durante il quale i lavoratori hanno espresso parere favorevole agli accordi sottoscritti. Questo consenso viene interpretato come la prova della validità di una strategia orientata alla concretezza e alla crescita del sistema aeroportuale calabrese.
Investimenti e prospettive future per il sistema calabrese
La fase attuale della Sacal è descritta dai sindacati confederali come un periodo di espansione, supportato da significativi investimenti nelle infrastrutture. L’ambizione dichiarata è quella di elevare la società a un modello di riferimento su scala nazionale, capace di coniugare innovazione e stabilità occupazionale. Per proseguire in questa direzione, le sigle sindacali ritengono però indispensabile che il confronto resti ancorato a principi di correttezza e responsabilità, rigettando ogni tentativo di alimentare tensioni che potrebbero rallentare lo sviluppo degli aeroporti calabresi.



