Il 26 aprile, a partire dalle 16, le storiche mura del castello normanno-svevo di Santa Severina aprono le porte a un evento che fonde letteratura, arte figurativa e spettacolo dal vivo.
L’occasione è l’inaugurazione della mostra “Cronache del Crepuscolo”, un percorso espositivo dedicato all’omonima saga fantasy scritta da Ivan Sgandurra e illustrata da Ivan Cavini. I visitatori hanno l’opportunità di immergersi nelle tavole che danno vita ai primi due capitoli della trilogia edita da Eterea Edizioni, esplorando visivamente le ambientazioni dell’Abisso del Dimenticato e delle Torri dell’Altrove.
Oltre alla componente espositiva, la giornata offre un momento di approfondimento tecnico attraverso un workshop di scrittura e disegno fantasy curato da Orizzonti degli Eventi. Il laboratorio permette ai partecipanti di analizzare i meccanismi della narrazione fantastica, dedicandosi alla creazione di personaggi e alla progettazione di creature immaginarie.
Le Favole delle Torri: uno spettacolo itinerante tra mito e magia
Il cuore dell’evento si accende alle 17,30 con l’inizio di uno spettacolo itinerante che trasforma ogni angolo del maniero in un palcoscenico naturale. Una fata violinista accompagna il pubblico in un viaggio attraverso le torri e le sale, dove si alternano installazioni viventi e performance artistiche. Tra i protagonisti, la danzatrice aerea “Butterfly” si esibisce in evoluzioni sospese, mentre l’installazione “Etherea” propone una figura mitologica che si anima seguendo il ritmo della musica.
Il programma prosegue con le bolle giganti di Christian Cosentino e le narrazioni di Maria Dolores, che mette in scena “Carillon”, una performance dedicata a una bambola magica. Spazio anche al teatro di figura con le “Storie di Burattini” di Graziella Cous Cous, che utilizza la tecnica del kamishibai per raccontare avventure di draghi e streghe. La conclusione è affidata al “Mastro Focaio” della Compagnia Fuoco & Clownerie, uno spettacolo che unisce l’arte della manipolazione del fuoco a elementi di comicità. Per consentire la massima partecipazione, la rappresentazione viene replicata alle 18,30.
Espansione editoriale e servizi per il territorio
La mostra si inserisce in un progetto editoriale più ampio che vede “L’Abisso del Dimenticato” già presente nelle librerie con una seconda edizione rilasciata nel 2026. L’attesa è ora rivolta al secondo volume, “Le Torri dell’Altrove”, previsto per settembre 2026, mentre il capitolo conclusivo della trilogia è atteso per il 2027. L’universo narrativo si arricchisce inoltre di una componente musicale: a maggio 2026 è prevista l’uscita del brano “Là dove cantano le rovine” del musicista Arthuan Rebis, ispirato ai personaggi della saga.
L’intera manifestazione è supportata da una rete di servizi turistici volti a rendere l’esperienza accessibile. Attraverso l’app “VisitSantaSeverina” è possibile consultare mappe interattive e partecipare a virtual tour del borgo. Sono inoltre garantiti l’accesso ai musei locali, servizi navetta, aree dedicate alle famiglie e guide multilingue, oltre a interventi specifici per abbattere le barriere architettoniche e favorire l’inclusione.



