La procedura per il restyling dello stadio Ceravolo ha raggiunto un punto di svolta. Alla scadenza del bando per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori, sono pervenute quattro proposte da parte di ditte individuali e raggruppamenti temporanei di imprese. L’amministrazione comunale di Catanzaro ha mostrato l’intenzione di procedere con estrema rapidità, nominando la commissione giudicatrice il giorno immediatamente successivo alla chiusura dei termini.
La commissione è presieduta da Giovanni Laganà, dirigente del settore Grandi opere del Comune, affiancato dai funzionari Fabio Gualtieri e Danilo Cosco, con Antonino Pagano nel ruolo di segretario verbalizzante. L’insediamento è avvenuto senza indugi per iniziare l’esame tecnico delle offerte.
La strategia normativa per abbreviare l’attesa
L’obiettivo di Palazzo De Nobili è chiudere la fase di aggiudicazione entro un mese, o possibilmente in tempi ancora più brevi. Per raggiungere questo traguardo, l’amministrazione valuta l’applicazione della procedura di stand still prevista dal Codice dei contratti pubblici. Tale meccanismo permette di separare la proposta di aggiudicazione dalla verifica finale dei requisiti, consentendo al vincitore di avviare la progettazione esecutiva in anticipo rispetto ai tempi burocratici ordinari.
Questo approccio si innesta sul progetto di fattibilità tecnico-economica già approvato dalla Giunta Fiorita. Si tratta del masterplan elaborato dalla società Sportium e donato alla città da Confindustria Catanzaro, che costituisce la base tecnica per gli interventi previsti.
Il piano degli interventi sulla curva e sulla tribuna
L’appalto, finanziato con 9 milioni di euro di fondi della Regione Calabria, prevede un cronoprogramma di 106 giorni di lavoro. L’intervento più significativo è destinato alla curva Capraro, che sarà completamente demolita e ricostruita come gradinata all’inglese, riducendo la distanza dal campo a meno di 20 metri.
Parallelamente, si interverrà sulla tribuna con l’abbattimento della vecchia copertura e la posa di una nuova struttura sulle ali laterali. Per quanto riguarda la parte centrale della tribuna, i lavori procedono su un binario differente grazie a un finanziamento PNRR di 1 milione di euro, già nelle disponibilità dell’ente da quattro anni.
L’impatto sulla prossima stagione sportiva
Nonostante l’accelerazione impressa nelle ultime ore, resta il nodo relativo alla fruibilità dell’impianto durante il prossimo campionato. Il sindaco Nicola Fiorita ha recentemente incontrato i rappresentanti del tifo organizzato per discutere le criticità legate alle tempistiche.
Allo stato attuale, appare inevitabile che l’avvio della prossima stagione agonistica sarà condizionato dalla chiusura di almeno un settore dello stadio. La gestione del cantiere comporterà limitazioni alla capienza totale, una situazione che richiederà una costante interlocuzione tra l’amministrazione comunale e la tifoseria per minimizzare i disagi durante lo svolgimento delle gare interne.



