Il Questore della provincia di Cosenza ha adottato due provvedimenti di Daspo a seguito di gravi episodi verificatisi durante recenti incontri di calcio nel territorio di Corigliano-Rossano.
Le indagini, condotte dal personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio UIGOS del Commissariato locale, hanno permesso di individuare i responsabili di condotte che hanno messo a rischio l’ordine pubblico e il regolare svolgimento delle competizioni.
Il primo episodio risale al 22 marzo scorso, presso lo stadio Stefano Rizzo dell’area urbana di Rossano. Al termine della sfida tra Rossanese e PraiaTortora, un tifoso situato nel perimetro esterno dell’impianto ha lanciato una pietra contro il pullman della squadra ospite. L’impatto ha causato il danneggiamento di uno dei vetri posteriori del veicolo, parcheggiato nell’area spogliatoi.
Aggressione tra tesserati e misure restrittive
Un secondo grave evento si è verificato il 28 marzo, sempre presso il medesimo impianto sportivo, durante il match tra Rossano Scalo e Montegiordano. In questo caso, un calciatore della Rossano Scalo, nonostante fosse squalificato e privo di autorizzazione per sostare nell’area di gioco, ha fatto ingresso arbitrariamente nei locali interni al termine del primo tempo. L’intrusione ha scatenato una lite sfociata in un’aggressione fisica ai danni di un atleta della squadra avversaria.
Valutata la pericolosità delle condotte e l’intento di turbare la sicurezza pubblica, il Questore ha emesso due distinti provvedimenti. Per il primo soggetto è stato disposto un divieto di accesso alle manifestazioni sportive per la durata di 2 anni. Per il secondo responsabile, invece, il Daspo è stato fissato in 5 anni, con l’aggiunta dell’obbligo di firma, prescrizione quest’ultima già convalidata dall’Autorità Giudiziaria di Cosenza. L’attività della Polizia di Stato prosegue con l’impiego di uomini e mezzi per garantire che ogni evento sportivo mantenga una cornice di assoluta sicurezza e legalità.



