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Triplo fiocco rosa a Locri: nate tre gemelline da una coppia nigeriana

L’ospedale di Locri celebra un evento raro e straordinario che ha riempito di gioia il reparto di ginecologia. Nei giorni scorsi, Odion Iyare, una donna di nazionalità nigeriana residente a Stignano, ha dato alla luce tre gemelline. Vanessa, Valeria e Valentina sono i nomi scelti per le piccole che, insieme alla madre, godono di ottima salute e rimangono sotto l’attenta osservazione del personale sanitario. La nascita rappresenta un momento di eccezionale vitalità per la struttura ospedaliera, mettendo in luce la professionalità dell’equipe medica coinvolta in questo delicato parto trigemellare.

Una famiglia numerosa e la risposta del territorio

La famiglia Iyare, già composta dai genitori e da quattro figli tra cui una coppia di gemelli, raggiunge ora la quota di nove componenti. Il padre lavora nel settore agricolo e la gestione di un nucleo così numeroso richiede oggi uno sforzo supplementare. La notizia del lieto evento ha immediatamente messo in moto una vasta rete di supporto locale, dimostrando la sensibilità della comunità della Locride verso le situazioni di fragilità e accoglienza.

Il ruolo delle associazioni e il supporto della Caritas

L’associazione Mamma Giulia Accoglie di Camini, guidata da Giulia Passarelli, si è posta in prima linea per coordinare gli aiuti. Il legame tra l’organizzazione e la madre è consolidato nel tempo, poiché la donna ha frequentato i corsi di lingua italiana e si è avvalsa del supporto degli operatori per le necessità burocratiche. Giulia Passarelli ha dichiarato: “Non appena abbiamo appreso della nascita ci siamo subito attivati per accertarci delle condizioni di salute della mamma e delle bambine e per offrire il nostro supporto alla famiglia”.

Parallelamente, la Caritas Diocesana di Locri-Gerace ha risposto con prontezza. La responsabile Carmen Bagalá ha già provveduto alla consegna di beni essenziali come tutine, pannolini e prodotti per l’igiene neonatale. Questo primo intervento garantisce una copertura immediata per le necessità primarie delle tre neonate, ma la mobilitazione prosegue per strutturare un aiuto duraturo.

La raccolta solidale a Camini

Per far fronte alle esigenze di lungo periodo di una famiglia di nove persone, è stata lanciata una raccolta di beni di prima necessità. Il centro di accoglienza di via Torre a Camini è diventato il punto di raccolta principale per chiunque volesse contribuire. L’iniziativa punta a raccogliere ulteriori forniture per l’infanzia e supporto logistico, sottolineando l’importanza di una cooperazione che superi i circuiti istituzionali per arrivare direttamente al cuore del bisogno sociale.